Lezione 11

Forza relativa del Bitcoin

Prima di passare a una slide che mette in evidenza la forza relativa del Bitcoin rispetto ad altri asset risk on, vorrei farvi vedere quello che è stato l'andamento di questa criptovaluta sia nella prima ondata pandemica sia nel post prima ondata, quindi nel momento in cui sostanzialmente c'è stata un'evoluzione della crisi sanitaria, quindi poi la seconda ondata e così via.

Esempio andamento Bitcoin su grafico

Prendiamo un grafico che parte da dicembre 2019 ed arriva circa ad aprile 2021 e vorrei mostrarvi appunto la flessione dei Bitcoin durante la prima ondata di covid. In questo caso Bitcoin ha ceduto il 44% circa in un periodo compreso tra il 19 febbraio 2020 al 13 marzo 2020. In linea di massima possiamo dire che la criptovaluta ha perso forse un po' di più rispetto agli indici azionari di riferimento, quindi parliamo di indici americani piuttosto che di indici europei, in particolare il Dax. Quindi Bitcoin ha subito la flessione di quello che è stato l'evento pandemico esattamente nello stesso modo di altri asset risk on e forse subendo una perdita leggermente superiore. Quello che invece vogliamo sottolineare è stata la reazione di questo asset subito dopo la prima ondata di pandemia. Infatti il Bitcoin dal 19 febbraio 2020 al 19 marzo 2021 ha guadagnato il 371%, quindi è passato da dei valori che erano sotto i 10.000$ a varcare la soglia dei 60.000$. Quindi in questo caso parliamo veramente di una propulsione estremamente rilevante.

Questo cosa significa? Vuol dire che il Bitcoin, oltre ad avere una forza relativa nei confronti di altre tipologie di asset estremamente importante, è anche un una tipologia di attività che ha una forza intrinseca piuttosto elevata, e questo si può vedere chiaramente dall'andamento e dalle performance dell'asset stesso.

Forza relativa Bitcoin rispetto a indici 

Andiamo a vedere la forza relativa del Bitcoin rispetto ad alcuni indici internazionali, ed in particolare lo andiamo a confrontare con lo SP500 e NASDAQ 100 per quanto riguarda l'America e Dax 40 tra gli indici europei. Vediamo chiaramente che dopo la prima ondata di pandemia che evidenziamo adesso col cursore, il Bitcoin sovraperforma in maniera piuttosto importante tutti quelli che sono gli indici dei vari mercati. Abbiamo segnato in azzurro quello che è il Nasdaq 100 che rispetto al Dax 40 e all'SP500 ha comunque una forza relativa maggiore anche a livello storico e poi abbiamo l'SP500 e il Dax. Si nota chiaramente come il bitcoin, rispetto ad altri asset risk on che possono essere paragonati in quanto a rischio intrinseco sebbene di tipologia differente, abbia una forza relativa decisamente superiore rispetto ai tre indici di mercato.

Riassunto correlazione bitcoin

Adesso fermiamoci un attimo e facciamo un breve riassunto di questa ultima parte, che è estremamente importante. Vediamo che l'andamento del Bitcoin è correlato dall'economia reale e presenta una forza relativa decisamente superiore rispetto ad altre tipologie di mercati che sono risk on. Abbiamo fatto l'esempio di tre indici, in particolare Dax 40, Nasdaq 100 e SP500 ed abbiamo visto come la propulsione del Bitcoin nei confronti di altre tipologie di asset è estremamente rilevante.

Reazione Bitcoin in momenti di crisi 

Abbiamo notato poi, infine, che i momenti di cigni neri o di crisi come può essere stata la prima ondata di pandemia, subisce gli stessi influssi negativi rispetto ad altre tipologie di asset e in questo caso ha ceduto gli stessi punti percentuali, se non qualcosa in più rispetto agli indici principali. Ma nei momenti di ripresa, quindi nei momenti in cui c'è stata una ripresa dopo la prima ondata pandemica, ha sovraperformato rispetto a molti altri mercati. Quindi di base abbiamo un bitcoin, quindi una moneta digitale che è rappresentativo di un asset alternativo. Abbiamo visto come la capitalizzazione di mercato dopo la prima ondata di Covid-19 non solo sul bitcoin ma su tutte le criptovalute, è aumentata in maniera esponenziale. Quindi c'è stato uno spostamento di masse verso il mondo delle monete digitali. Anche perché, proprio dicendo che le monete digitali sono scorrelate da quella che l'economia reale può essere considerato un investimento alternativo, con un grado di correlazione inferiore tra le varie asset class all'interno del portafoglio.