Plus500: la recensione completa del broker

Marilena
November 24th, 2020

Plus500 merita di essere annoverato tra i broker migliori al mondo, proponendo una delle piattaforme di trading più efficaci tra tutte quelle mai sviluppate fino a questo momento. La dimostrazione arriva dalle caratteristiche dell’offerta della piattaforma, che permette di aprire diverse tipologie di conto, ognuna delle quali con dei requisiti specifici. Vediamo le recensioni su Plus500.

trading-app-plus500-applicazioneInvestire nel trading online con Plus500 non è complicato, ma per riuscirci è necessario avere ben chiari i punti di forza e le peculiarità di questo broker CFD. CFD è un acronimo di un’espressione in lingua inglese, Contracts For Difference, che riguarda i contratti per differenza: si tratta del solo strumento finanziario con cui è possibile operare attraverso questo broker. Prova subito a investire con Plus500!

Plus500 è un broker regolamentato

Il primo aspetto che merita di essere messo in evidenza in riferimento a Plus500 è il fatto che si tratta di un broker CFD che è autorizzato a operare nel nostro Paese. Gli utenti che hanno in mente di registrarsi, pertanto, hanno la certezza di non correre rischi e di essere tutelati, dal momento che si tratta di una realtà che è regolamentata sia dalla FCA che dalla Cysec.

La FCA è un’autorità della Gran Bretagna riconosciuta in tutto il mondo per gli standard decisamente restrittivi che applica. Ebbene, la Plus500 UK LTD è stata autorizzata da questo organismo attraverso il numero di registrazione 509909.

plus500 regolamentazionePer quel che riguarda la Cysec, invece, si tratta di un ente che ha sede a Cipro: in questo caso la Plus500 CY LTD (che ha sede a Limassol, città cipriota) ha ottenuto la licenza n. 250/14.

Vale la pena di segnalare che queste autorità garantiscono la propria validità per i Paesi della UE, ma a livello mondiale Plus500 è registrata anche in molti altri Paesi. Il riferimento è, in particolare:

  • All’Autorità Monetaria di Singapore

  • Alla FSCA, che è l’ente di controllo del Sudafrica

  • Alla FMA, che è l’autorità di controllo della Nuova Zelanda

  • All’ASIC, che è operativa in Australia.

Insomma, in qualunque parte del mondo ci si trovi, se si ha in programma di iscriversi a Plus500 e di creare un account su questa piattaforma per fare trading si può essere certi di essere al sicuro e tutelari, senza correre pericoli per ciò che concerne potenziali raggiri o sistemi fraudolenti. Scopri subito tutte le potenzialità di Plus500.

WebTrader, la piattaforma di Plus500

WebTrader Plus500 è la piattaforma che viene utilizzata per il trading online. Essa è disponibile sia per i computer, in versione desktop, che per i dispositivi utilizzati per la navigazione in mobilità come gli smartphone e i tablet.

In particolare, se si è abituati a utilizzare soprattutto i device mobili si può scaricare l’app di Plus500, di cui si può effettuare il download sia dall’Apple Store che dal Google Play Store. Un vantaggio significativo dell’app per gli smartphone va individuato nel fatto che essa viene sottoposta ad aggiornamenti costanti nel tempo, in modo da garantire a chi la utilizza un livello di efficienza superiore per tutte le esperienze di trading.

plus500 homeLa piattaforma WebTrader mette a disposizione rapide esecuzioni di ordini, oltre a non rischiare potenziali problemi tecnici piuttosto diffusi in questo settore, tra i quali il requote. Ciò vuol dire che non si avrà a che fare con alcun tipo di ritardo nell’esecuzione delle operazioni tramite la piattaforma, ovviamente eccezion fatta per eventuali inconvenienti dovuti a una connessione a Internet troppo lenta, con la quale – però - Plus500 non avrebbe niente a che fare.

WebTrader può essere utilizzata non solo per il conto reale, ma anche per il conto demo. Questo è un aspetto positivo per gli utenti, che così si ritrovano nelle condizioni di poter esercitarsi attraverso la stessa piattaforma che poi ritroveranno quando effettueranno gli investimenti reali.

La disponibilità di WebTrader per l’account demo consente di ottimizzare il periodo di formazione, e consente a chiunque di sfruttare la simulazione per fare pratica e per mettere alla prova eventuali strategie da utilizzare, poi, con il conto vero e proprio.

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Le tipologie di conto disponibili con Plus500

Sono tre le tipologie di conto sulle quali si struttura l’offerta di Plus500:

  • Il conto professionale

  • Il conto al dettaglio

  • Il conto demo.

Il conto professionale è pensato per i trader più esperti, e in effetti non è accessibile a tutti: per usufruirne è necessario rispettare dei requisiti di accesso ben precisi. Il conto al dettaglio, al contrario, può essere utilizzato da chiunque, a condizione che si effettui un versamento minimo di 100 euro per il deposito iniziale, grazie a cui è possibile effettuare investimenti con soldi veri.

gestione rischio plus500Infine c’è il conto demo che, come si è già fatto notare, rappresenta una simulazione di trading. I vantaggi che lo caratterizzano sono molteplici, a iniziare dalla sua gratuità. Questo account, inoltre, è senza limiti, nel senso che lo si può utilizzare per tutto il tempo che si vuole, dal momento che non ci sono vincoli da questo punto di vista.

Scopri anche come fare per evitare di pagare le commissioni di trading

Le caratteristiche del conto demo

Grazie al conto demo che viene messo a disposizione da Plus500 gli utenti hanno la possibilità di effettuare tutte le operazioni concesse dalla piattaforma WebTrader potendo contare su un capitale di 40mila euro. Si tratta di soldi finti, così che ci si possa esercitare senza mettere a repentaglio le proprie finanze reali.

In effetti, se anche le operazioni di investimento ordinate attraverso il conto demo si dovessero rivelare sbagliate, non si avrebbe nulla di cui preoccuparsi, proprio perché il capitale del trader resterebbe intonso.

Lo scopo di un conto demo è quello di mettere gli utenti nelle condizioni di fare pratica, senza che essi si debbano preoccupare di eventuali limiti da questo punto di vista. Per di più, se il capitale virtuale si dovesse esaurire per effetto di una serie di investimenti non indovinati, non si dovrebbe dire addio al conto demo: il capitale, infatti, viene rigenerato in automatico dalla piattaforma.

Nel momento in cui il saldo va sotto la soglia dei 200 euro, infatti, in automatico vengono ripristinati i 40mila euro di partenza. Ciò garantisce tutta la tranquillità di cui si può avere bisogno per imparare a fare trading, soprattutto i primi tempi.

Per effettuare l’accesso al conto demo non si deve fare altro che iscriversi attraverso il proprio profilo Facebook o usando l’account di Google. Nel caso in cui non si sia in possesso né dell’uno né dell’altro, o semplicemente non si abbia intenzione di usarli, si può creare un account ex novo usando il proprio indirizzo di posta elettronica e selezionando una password.

Sono tanti gli aspetti positivi dei conti demo, i quali:

  • Sono senza limiti

  • Rimangono sempre attivi, senza limiti di tempo

  • Non possono essere chiusi qualora non dovessero essere utilizzati per un certo intervallo di tempo.

Il solo piccolo inconveniente consiste nel fatto che, offrendo una simulazione, il conto demo non permette di sperimentare le stesse emozioni e la stessa pressione psicologica con cui si ha a che fare quando si investe tramite il conto vero e proprio. Sensazioni come l’ansia, la paura o l’euforia, infatti, vengono meno se si è consapevoli che tutti gli investimenti in fin dei conti sono finti.

Per il resto, però, la simulazione rispecchia sotto tutti i punti di vista il trading reale, incluse le quotazioni degli asset che vengono riportati. In questo il conto demo di Plus500 si differenzia rispetto a quelli di altri broker, proprio per la verosimiglianza della simulazione.

Il solo particolare che è necessario ricordare ha a che fare con la manutenzione del server. Il broker, infatti, più o meno una volta ogni cinque settimane provvede a una manutenzione dei propri server, in occasione della quale vengono chiuse in automatico le posizioni degli account demo.

Ovviamente questo avviene unicamente per il conto demo, mentre le posizioni aperte con il conto vero restano tali, senza alcun cambiamento. Scopri adesso il conto demo di Plus500.

Il Conto Retail di Plus500

Il conto al dettaglio di Plus500 è la soluzione predefinita che il broker mette a disposizione degli utenti che vogliono operare realmente, da subito o comunque dopo aver approfittato della simulazione offerta dal conto demo.

Per l’apertura di un conto al dettaglio è possibile effettuare un deposito:

  • Con gli eWallets

  • Attraverso un bonifico bancario

  • Tramite carta di credito

Tra gli eWallets a disposizione ci sono Paypal, MyBank e Sofortuberweisung: la soglia minima da rispettare per il primo deposito è pari a 100 euro. Volendo è possibile utilizzare anche Skrill, ma unicamente dal secondo deposito in avanti.

Per quel che riguarda i bonifici bancari, invece, il deposito minimo richiesto è di 500 euro. La cifra minima che può essere depositata è più elevata rispetto a quella necessaria per le altre modalità di deposito perché il broker copre le commissioni sul versamento che potrebbero essere imposte dalla banca.

Infine, nel caso in cui si decida di versare i soldi tramite carta di credito, è possibile scegliere tra Mastercard o Visa, e in tutti e due i casi il deposito minimo richiesto è di 100 euro.

Un aspetto da non sottovalutare, quando si prendono in considerazione i punti di forza di Plus500, è che sul trading non si applicano commissioni, al di là dello spread. Per operare, inoltre, è indispensabile la copertura di un margine operativo.

Chi non ha mai fatto trading in precedenza e si avvicina per la prima volta a questo mondo può trovare numerosi motivi di interesse per scegliere Plus500, e tra questi uno dei più importanti è relativo proprio all’entità del deposito minimo, pari a 100 euro: una soglia estremamente bassa, il che rende questo broker ideale per tutti coloro che desiderano cominciare a investire anche con cifre ridotte.

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Requisiti di accesso per usare il conto professionale di Plus500

Infine, la terza tipologia di conto che viene messa a disposizione da Plus500 è il conto professionale, che si presenta come una soluzione riservata unicamente ai trader professionisti. Per usufruire di questa opportunità, è necessario rispettare non meno di due requisiti tra i tre previsti dal broker:

  • Uno è avere almeno un anno di esperienza nell’ambito dei servizi finanziari: vuol dire che è necessario aver lavorato un anno in questo campo e che, ovviamente, tale impiego deve poter essere dimostrato

  • Un altro è disporre di un portafoglio di strumenti finanziari non inferiore al mezzo milione di euro

  • Il terzo è aver effettuato, nel corso degli ultimi quattro trimestri, non meno di dieci transazioni per ciascun trimestre.

Per quel che riguarda l’ultimo requisito, non è obbligatorio che le transazioni siano state effettuate tutte con Plus500. Infatti, è possibile aver investito anche con broker differenti, ma in questo caso è necessario riuscire a dimostrarlo.

comprare azioni con plus500A proposito del portafoglio di strumenti finanziari che deve superare il tetto dei 500mila euro, invece, è bene precisare che questa cifra non deve essere depositata, ma deve essere semplicemente l’equivalente del valore totale degli strumenti finanziari e dei titoli presenti nel portafogli finanziario.

Come è evidente, sono piuttosto rigidi i requisiti di accesso che devono essere rispettati da chi ha in mente di cimentarsi nel settore del trading professionistico. Una ragione è rappresentata dal fatto che gli investitori che scelgono di assumere il ruolo di trader professionisti accettano di privarsi dei propri diritti ICF: ICF è il Fondo di Compensazione per gli Investitori.

In parole più semplici, i trader professionisti accettano di rinunciare in maniera consapevole a eventuali compensazioni che sarebbero previste nel caso in cui il broker si rivelasse inadempiente. D’altro canto, però, hanno altri benefici che non sono concessi ai trader retail: possono, infatti, usufruire di condizioni di trading di un livello più elevato, tra le quali vale la pena di menzionare le leve finanziarie più alte.

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Le condizioni delle transazioni previste per il conto al dettaglio

Plus500 va annoverato tra i broker ESMA. Questa sigla identifica l’Autorità Europea per la Sicurezza e i Mercati (in inglese, European Security and Markets Authority). In sostanza, Plus500 è una piattaforma che prevede le restrizioni e le norme che sono stabilite dall’ESMA.

Tali restrizioni hanno effetti pratici sull’operatività dei trader al dettaglio. In particolare, nel momento in cui viene aperto un account retail, sarà necessario rispettare particolari limiti per la leva finanziaria:

  • Un massimo di 2:1 per le monete virtuali

  • Un massimo di 30:1 per le più importanti coppie di valute:

  • Un massimo di 5:1 per le azioni singole e i valori di riferimento.

Inoltre, è previsto un limite di 20:1 per la leva finanziaria applicata agli indici più importanti, all’oro e alle coppie di valute secondarie. Per gli indici finanziari di minor rilievo, invece, la leva massima è di 10:1, ed è la stessa che si applica anche per le materie prime (eccezion fatta per loro).

Un altro aspetto da tenere in considerazione nel caso in cui si abbia in mente di aprire un account retail riguarda la possibilità di operare con chiusura operativa del margine. Ciò vuol dire che il broker chiude una posizione aperta in maniera automatica nel caso in cui il margine complessivo nel conto vada sotto il limite del 50% del margine di partenza.

Quando si parla di margine si fa riferimento a un importo in denaro che, quando la posizione è aperta, viene congelato. Ciò serve ad avere una garanzia del pagamento se l’investimento dovesse avere un esito perdente.

In sostanza, qualora si operasse in assenza di un margine, il trader si troverebbe costretto a fare i conti con debiti da ripagare, proprio perché rischierebbe di trovarsi con un conto in negativo.

Scopri subito che cos’è la marginazione e come funziona

La protezione del saldo negativo è un ulteriore fattore di cui non ci si può dimenticare e che è sempre correlato allo strumento del margine. Per effetto di questa peculiarità, al trader non viene consentito di operare se questo comporta correre il pericolo di avere un conto in negativo. Lo scopo è quello di evitare che il trader possa finire in debito con il broker qualora dovesse operare in maniera sbagliata.

Coloro che scelgono Plus500 per operare fanno trading con spread su singola operazione, ma in assenza di commissioni. La sola fonte di guadagno per il broker è rappresentata proprio dallo spread.

Che cos’è lo spread e quali condizioni vengono applicate da Plus500

Con Plus500, dunque, si ha la certezza di fare trading non dovendo pagare delle commissioni. Questo, comunque, non vuol dire che la piattaforma non abbia dei margini di profitto, ovviamente.

Molto semplicemente, il trading in assenza di commissioni implica che agli utenti iscritti alla piattaforma che effettuano degli investimenti non siano addebitate delle spese esagerate per ciascuna operazione affrontata. Questi costi si potrebbe rivelare molto elevati, e quindi eccessivi, a maggior ragione nel caso in cui si tenga conto dei numeri piccoli dei margini operativi e della ridotta entità dei depositi minimi. In poche parole, tutto il settore degli investimenti sarebbe poco vantaggioso.

Ma che differenza c’è tra lo spread e le commissioni? In sostanza, lo spread prevede che si applichi una trattenuta, la quale viene calcolata in pip. Il calcolo dello spread viene effettuato in funzione della quarta o della quinta cifra decimale di ciascun titolo: varia a seconda del titolo stesso e della tipologia di operazione effettuata.

Si calcola lo spread tenendo conto della differenza tra il prezzo a cui l’asset è stato acquistato e il prezzo a cui l’asset viene venduto, preso come riferimento nel momento in cui l’operazione è stata conclusa.

costi commissioni plus500Un esempio concreto può essere utile per avere le idee più chiare. Si prenda la coppia costituita da euro e dollaro americano, con un prezzo di acquisto pari a 1,11412 a fronte di un prezzo di vendita che, invece, è pari a 1,11406. Ebbene, in questo caso lo spread dinamico relativo all’operazione è di 0,00006 unità, vale a dire 6 pip.

Per visualizzare lo spread sulla piattaforma di Plus500 non bisogna fare altro che andare nella descrizione dell’asset e fare clic sul tasto Info.

Per altro, proprio grazie a questo tasto è possibile conoscere tutte le informazioni più importanti relative al titolo, tra le quali:

  • Gli eventi imminenti

  • Le statistiche del vivo

  • I pareri dei trader.

Ma non è ancora tutto, perché la sezione delle Info propone un altro approfondimento decisamente utile, con una lunga serie di dati molto importanti, tra cui il margine di mantenimento, il margine iniziale e le informazioni che riguardano l’overnight.

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Plus500: il margine iniziale e il margine di mantenimento

Nel momento in cui si stabilisce che è arrivato il momento di abbandonare l’operatività simulata e si può passare a quella reale, due dati molto importanti che devono essere tenuti in considerazione sono il margine iniziale e quello di mantenimento.

Essi non rappresentano altro che il margine richiesto, vale a dire l’importo del capitale che il broker richiede per poter operare sul titolo. Il margine in questione, necessario per l’apertura della posizione, corrisponde al capitale che deve essere investito nell’operazione.

In questo modo il broker si accerta del fatto che il trader disponga davvero dei soldi che è in procinto di investire e, di conseguenza, non corra il rischio di contrarre un debito con la piattaforma.

Anche in questo caso la concretezza di un esempio permette di schiarirsi le idee. Facendo sempre riferimento alla coppia costituita da euro e dollaro americano, la leva consentita da Plus500 per operare è pari a 30:1, con una quantità unitaria di mille euro. Vuol dire, in sostanza, che occorre investire mille euro di capitale nominale per aprire la posizione. Se la leva è di 30:1, il minimo investimento è di 33 euro e 30 centesimi, che corrisponde al margine richiesto.

Il margine iniziale, come si può scoprire leggendo la sezione delle Info, è del 3,33%, a fronte di un margine di mantenimento che è pari all’1,67%. Il margine iniziale corrisponde alla parte di margine su cui hanno ripercussioni le oscillazioni delle quotazioni.

Il margine di mantenimento, invece, corrisponde alla quantità di capitale che è indispensabile avere sul conto per fare in modo che l’operazione venga mantenuta aperta. Nel caso in cui sul conto si possieda un capitale di importo minore, viene avviata da Plus500 la Margin Call: si tratta di un avviso al cliente che la posizione sarà subito chiusa qualora il titolo scenda ancora di più e il margine di mantenimento non venga coperto con un ulteriore deposito.

Plus500 e l’overnight

L’overnight può essere considerato una sorta di finanziamento che il broker applica a una certa scadenza, opportunamente segnalata. Allo scadere di un determinato orario, se la posizione non è stata ancora chiusa, è prevista l’applicazione di un finanziamento a seconda della tipologia della posizione.

I finanziamenti sono di minima entità, e l’obiettivo è quello di prendere in considerazione delle variazioni del titolo che si verificano di notte: tali finanziamenti possono essere richiesti al trader, o versati dal broker, all’ora definita. A seconda delle circostanze, dunque, l’overnight può essere negativo o positivo.

In ogni caso è un aspetto fondamentale per la programmazione di una strategia di investimenti in modo particolare nel fine settimana. Le Borse, infatti, nel week-end sono chiuse, e questo vuol dire che ci sono tre finanziamenti overnight tra il venerdì e il lunedì.

Un broker di riferimento nel settore

Con il passare del tempo Plus500 ha ottenuto una posizione di mercato molto solida. I numeri parlano di:

  • Oltre 39 milioni di posizioni che sono state aperte

  • Volumi di trading per più di 1.849 miliardi di euro

  • Più di 304mila utenti attivi.

Inoltre, dal 2015 Plus500 è sponsor della squadra di calcio dell’Atletico Madrid, a dimostrazione del suo prestigio e della sua attendibilità.

Se si dà uno sguardo ai pareri degli utenti pubblicati sui siti di divulgazione e sui forum in cui si parla di trading online, si può facilmente notare come la maggior parte delle opinioni sia di tenore positivo. A essere apprezzata è, tra l’altro, la grande trasparenza di questo broker, sinonimo di notevole affidabilità. Iscriviti subito a Plus500.

FAQ

Plus500 è affidabile?

Plus500 è una piattaforma decisamente affidabile, come dimostrano le numerose licenze e autorizzazioni che il broker ha ottenuto in giro per il mondo. Da Singapore alla Gran Bretagna, dalla Nuova Zelanda al Sudafrica, sono tanti i Paesi in cui Plus500 è legittimato a operare. Tra questi c’è, ovviamente, anche l’Italia, per effetto della licenza Cysec.

Come funziona Plus500?

Plus500 è una piattaforma per il trading che funziona semplicemente ma che mette a disposizione una serie di strumenti con i quali è necessario prendere dimestichezza. Proprio per questo motivo è consigliabile, prima di iniziare a operare con il conto vero, utilizzare l’account demo per esercitarsi e fare pratica con gli investimenti.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro