Lezione 17
Investire con gli ETF su materie prime
Parliamo adesso degli ETF sulle commodities. Precedentemente abbiamo già visto un po' la differenza tra ETF ed ETC. In questo caso lo andiamo a vedere un pochettino più nel dettaglio, affrontando proprio il tema degli Exchange Traded Funds.
Gli ETF sono fondi o SICAV (Società di Investimento a Capitale Variabile), quindi prima abbiamo detto che gli ETC sono strumenti finanziari ma non sono fondi di investimento, quindi già questa è la prima differenza tra i ETF ed ETC. Quindi gli ETF sono fondi comuni di investimento, a differenza dei fondi tradizionali sono a gestione passiva, quindi non a gestione attiva.
Hanno delle commissioni normalmente piuttosto basse rispetto ai fondi tradizionali e sono negoziati in borsa come le azioni.
Si caratterizzano per avere come unico obiettivo quello di replicare fedelmente l'andamento del sottostante e quindi di base, abbiamo parlato di ETF ed ETC sulle commodities, quindi in questo caso gli ETF avranno come sottostante un basket di commodities.
Come abbiamo detto in precedenza l'ETF per regolamentazione non può andare su una singola materia prima, cosa che succede invece con gli ETC.
Caratteristiche degli ETF su commodities
Quindi la caratteristica degli ETF è quella sostanzialmente di andare ad investire su un ampio basket di materie prime. Quindi se avete la necessità di andare a investire su un ampio basket, l'ETF in questo caso può essere lo strumento giusto, invece su una singola materia prima l'ETC è più flessibile e quindi in questo caso vi dà l'opportunità di andare ad investire, a prendere posizione proprio sulla singola materia prima.
Tra le caratteristiche degli ETF abbiamo la gestione passiva, quindi non è presente un gestore all'interno del fondo che va a scegliere quali sono gli asset che compongono il portafoglio, ma in questo caso viene replicato il portafoglio per intero, quindi il sottostante per intero.
Possono avere l'effetto leva e quindi a questo punto dovete stare attenti se sono effetto leva o sono strutturati perché hanno delle caratteristiche differenti rispetto agli ETF tradizionali che non presentano l'effetto leva e quindi non amplificano la posizione sul mercato. Quelli con effetto leva hanno delle caratteristiche ben specifiche che poi andremo a vedere, però fate attenzione quando andate a vedere i KID (Key Information Document), quando andate a vedere i documenti informativi ed andate a valutare sempre che tipo di struttura hanno come sottostante.
Gli ETF replicano un benchmark, l'abbiamo detto in precedenza, quindi un sottostante di riferimento.
Non hanno una scadenza e hanno delle commissioni meno elevate rispetto ai fondi tradizionali.
Anche in questo caso, come gli ETC potete andare a vedere quelli che sono gli ETF negoziati su Borsa Italiana e in particolare il segmento di Borsa Italiana dedicato agli ETF è denominato ETF Plus.
Gli ETF hanno diverse tipologie di repliche quando si parla di materie prime e queste dovete conoscerle. Si tratta di una replica fisica oppure di una replica sintetica.
Replica fisica
Replica fisica, s'intende quando è una tipologia di replica che si basa sul detenere il sottostante e quindi non un contratto derivato collegato, ma proprio sottostante in maniera proprio fisica.
Quindi abbiamo una Full Replicaction quando la replica fisica è completa, quindi viene replicato proprio tutto l'intero, diciamo basket e si detiene proprio l'ETF detiene fisicamente il basket con una replica totale. In Sampling invece quando la replica campionamento, quindi quando non si detiene la replica completa ma solo un campione di quel determinato basket.
Replica sintetica
Poi abbiamo invece la replica sintetica, questa è una tipologia che si basa sul detenere un contratto derivato, quindi l'ETF detiene un contratto derivato che è collegato al sottostante, quindi in un caso abbiamo la replica fisica, quindi l'ETF detiene all'interno del suo portafoglio il sottostante e non il derivato. In caso delle replica sintetica invece, si detiene un contratto derivato all'interno dell'ETF.
Può essere di due tipi la replica sintetica:
Unfunded Swap Based
Funded Swap Based
Ora non entreremo troppo nel dettaglio delle due tipologie di repliche perché sono degli aspetti estremamente tecnici, però dovete sapere che esistono e quindi quando andate ad investire su un ETF, sapere esattamente se andate a investire su una replica fisica, quindi sul detenere il sottostante all'interno dell'ETF oppure su una replica sintetica, quindi con all'interno un contratto derivato.