Migliori ETF ed ETC sul petrolio per investire nell'energia

November 24th, 2022

Osserviamo gli ETC e gli ETF sul petrolio e cerchiamo di comprendere nel dettaglio tutte le principali caratteristiche. Quando parliamo di prodotti presenti sul mercato direttamente correlati con il petrolio pensiamo a future, azioni ed ETC. Mentre i contratti derivati, ed i future in particolare, ci permettono di prendere una posizione su questo asset, assumendoci il rischio della leva finanziaria, le azioni e gli ETC risultano invece più semplici da comprendere e necessitano di capitali inferiori.

Che cosa sono gli ETF petrolio?

Gli investitori che desiderano aggiungere il petrolio al proprio portafoglio hanno a disposizione diverse opzioni. Una di queste è l'acquisto di azioni di singole compagnie petrolifere, un'altra è quella di investire in un fondo a gestione passiva (ETF) sul petrolio e negoziato in borsa.

Gli ETF sul petrolio sono fondi che investono in un paniere di titoli legati alla materia prima, offrendo l'opportunità di un'esposizione diversificata al settore. Il fondo quindi replica l'indice di riferimento e il relativo andamento. Questi fondi possono anche rappresentare un modo conveniente per accedere alla performance del petrolio greggio senza dover acquistare e stoccare direttamente i barili.

Tuttavia, è importante notare che la performance di questi strumenti potrebbe non essere sempre correlata in modo preciso al prezzo del greggio stesso, poiché includono spesso titoli di società di servizi e di raffinazione che non necessariamente seguono da vicino i prezzi dell'oro nero.

Pro e contro dell'investire in ETF petrolio

I principali vantaggi di investire in ETF sul petrolio:

  • Accessibilità. Uno dei principali vantaggi dell'investimento in ETF sul petrolio è la maggiore accessibilità per i singoli investitori. Non è necessario acquistare e immagazzinare barili fisici di petrolio per prendere una posizione sul mercato.

  • Diversificazione interna o investire in un'unica società che detiene una grande partecipazione nell'industria petrolifera, un ETF consente ai singoli di distribuire il rischio su più società e di diversificare il proprio portafoglio.

  • Costi di commissione ridotti. Gli ETF su questa materia prima presentano in generale commissioni piuttosto basse rispetto ai fondi comuni di investimento a gestione attiva.

  • Ampia scelta di strumenti e prodotti. Il mercato offre un elevata gamma di prodotti: dagli ETF alle azioni, dai future ai CFD (contract for difference). Anche i prodotti sono vari e forniscono la possibilità di scegliere.

  • Commodity capace di generare grandi movimenti. Il petrolio è in grado di compiere fluttuazioni molto ampie in termini percentuali e mantenere anche una certa direzionalità dei prezzi in assenza di pressioni geopolitiche.

I rischi nell'investire in Petrolio. Ecco un elenco:

  • Alta volatilità. Uno dei rischi dell'investimento in ETF sul petrolio è che il prezzo del greggio è altamente volatile. Ciò significa che il valore dell'investimento può salire o scendere molto rapidamente.

  • Risorse Rinnovabili. Il mondo si sta lentamente ma inesorabilmente spostando verso le fonti di energia rinnovabili e l'abbandono dei combustibili fossili rappresenta un rischio significativo per gli investitori in ETF sul petrolio. Man mano che un numero sempre maggiore di società disinveste dal petrolio e i governi implementano normative per ridurre le emissioni di carbonio, la domanda di prodotti petroliferi è destinata inevitabilmente a diminuire.

  • Rischio politico. Un altro rischio dell'investimento in ETF sul petrolio è che i fattori politici possono avere un forte impatto sul prezzo del petrolio. Ad esempio, le tensioni tra i Paesi possono portare a tagli della produzione, con conseguente aumento dei prezzi.

  • Rischio valutario. Si tratta del rischio che il valore dell'investimento cambi a causa delle fluttuazioni del tasso di cambio tra il dollaro USA e le altre valute. Il prezzo del petrolio è quotato in dollari ed è correlato inversamente al movimento della valuta.

Market Mover per gli ETF sul petrolio

I principali Market Mover di mercato sono:

  • L'andamento della domanda e dell'offerta globale.

  • La situazione economica e la relativa politica monetaria in atto.

  • Le tensioni geopolitiche nelle principali regioni produttrici di petrolio (es: Russia), possono provocare interruzioni dell'offerta e causare un aumento dei prezzi.

  • Anche le azioni dei principali produttori di petrolio, come l'OPEC, possono influenzare il mercato, cercando di controllare i livelli di produzione per mantenere un certo equilibrio.

  • Andamento del Dollaro USA. Il petrolio è scambiato in dollari, un repentino apprezzamento o deprezzamento della valuta può avere un impatto significativo sull'andamento dell'oro nero.

Come scegliere tra gli ETF sul petrolio

Iniziamo fermandoci sulle differenti tipologie di benchmark che possiede ogni singolo prodotto. Alcuni ETC infatti hanno un contratto future come sottostante, mentre altri detengono un indice sintetico che racchiude dei contratti derivati. Alcuni sono legati al petrolio Wti (West Texas Intermediate), mentre altri al Brent. Nel primo caso quindi il sottostante si riferisce ad una tipologia di petrolio prodotta in Texas ed utilizzata prevalentemente come benchmark per i future del NYMEX americano, nel secondo caso invece il mercato si rivolge al petrolio del Mare del Nord europeo.

etf petrolioFonte: EIA

Sono quindi due tipologie di petrolio differenti, ma tradizionalmente, possiedono un andamento molto simile e altamente correlato. Tutte le seguenti informazioni sono fondamentali per riuscire a fare i migliori investimenti in sicurezza.

Un’altra caratteristica da considerare in fase di analisi riguarda la struttura. Gli ETF si dicono strutturati quando possiedono l’effetto moltiplicativo della leva finanziaria (X2, X3 etc…) oppure la possibilità di prendere una posizione long o short sul mercato. Alcuni ETC possiedono una di queste caratteristiche oppure entrambe. Analizzate con attenzione i dettagli del prodotto per evitare di incorrere nella scelta sbagliata. La struttura viene evidenziata già nella nomenclatura data dall’emittente e quindi visibile da subito.

Infine abbiamo anche ETC con la possibilità della copertura del rischio cambio, come nel caso del WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL EUR DAILY HDG, che presentano una soluzione “Hedged” ovvero a cambio coperto.

Considerando quindi che il panorama dei prodotti presenti sul mercato è piuttosto complesso andiamo adesso ad analizzare gli strumenti presenti sul mercato di Borsa Italiana.

ETF ed ETC sul petrolio offerti da Borsa Italiana

Nel mondo degli ETF legati al petrolio la scelta sembra piuttosto ampia. Il modo più semplice per procedere ad una selezione è partire dalla tipologia di operazione che si intende eseguire, ovvero acquistare o vendere il petrolio (long o short), poi procedere alla scelta dell’esposizione (a leva o senza leva) ed infine controllare il volume degli scambi. Se procederete in tal senso noterete che i prodotti rimanenti non sono poi così tanti.

Qui di seguito vi proponiamo due tabelle con gli ETC che presentano come sottostante contratti future e Sub Index, relativi volumi di scambio e il TER (Total Expense Ratio).

Sottostante Future o Sub Index (con e senza leva)

Etf TER % Annuo DIST/ACC Replica Volumi

ISIN: XS2425316127

SG ETC BRENT OIL FUTURE

0.45 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: XS2425317109

SG ETC DAILY SHORT -1X WTI OIL FUTURE

0.95 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: XS2425317877

SG ETC DAILY SHORT -3X BRENT OIL FUTURE

0.95 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: XS2425318768

SG ETC DAILY LONG +3X BRENT OIL FUTURE

0.95 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: XS2425319659

SG ETC DAILY LONG +2X BRENT OIL FUTURE

0.95 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: XS2425321473

SG ETC DAILY SHORT -1X BRENT OIL FUTURE

0.95 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: XS2425321556

SG ETC DAILY SHORT -3X WTI OIL FUTURE

0.95 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: XS2425321804

SG ETC DAILY LONG +3X WTI OIL FUTURE

0.95 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: JE00B7305Z55

WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL EUR DAILY HDG

0.54 In accumulo Replica totale 🔴

ISIN: JE00B78CGV99

WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL

0.54 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: IE00BVFZGD11

WISDOMTREE BLOOMBERG BRENT CRUDE OIL

0.19 In accumulo Replica totale 🔴

ISIN: JE00BDD9QD91

WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL 2X DAILY LEV

1.03 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: IE00BLRPRK35

WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL 3XDAILY SHORT

0.99 In accumulo Replica totale 🟢

ISIN: JE00B78DPL57

WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL 1XDAILY SHORT

1.03 In accumulo Replica totale 🔵

ISIN: IE00BMTM6D55

WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL 3X DAILY L

0.99 In accumulo Replica totale 🟢

etf petrolioTra gli ETC con i volumi di scambio più elevati appaiono quindi il WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL, prodotto “long” non strutturato e con un Ter tra i più competitivi nel suo segmento. Il fondo presenta una size di USD 238,50 Mln. Negli ultimi 3 anni ha realizzato il 21,33%, mentre a 5 anni il 20,04%, secondo i dati forniti ad aprile 2022 da Morningstar. L’ETC replica l'indice Dow Jones- UBS Brent Crude SubindexSM a cui aggiunge il rendimento del collaterale.

Per prendere una posizione “short” sul mercato il prodotto con i maggiori volumi di scambio è il WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL 1XDAILY SHORT. Il fondo ha una size di USD 11,29 Mln e una performance a 3 anni del -30,60% e a 5 anni del -27,71%, sempre ad aprile 2022 (dati Morningstar). Il Ter del prodotto appare invece più elevato rispetto ai competitor di categoria. Da considerare l’andamento rialzista del petrolio dall’inizio del conflitto in Ucraina che ha condotto il prezzo del barile oltre i 100$ nei mesi di febbraio e marzo con ampia volatilità. Il Dow Jones-UBS Brent Crude SubindexSM, benchmark dell’ETC, replica il movimento dei contratti future sul petrolio greggio Brent.

Tra i prodotti strutturati a leva invece gli operatori sembrano preferire il WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL 2X DAILY LEV e il WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL 3X DAILY L tra i prodotti “long” e il WISDOMTREE BRENT CRUDE OIL 3XDAILY SHORT tra gli “short”.

Quali sono gli ETF principali sul petrolio?

Gli ETF sul petrolio che risultano più scambiati sui mercati vanno presi in considerazione per la composizione e la diversificazione del proprio portafoglio. Si tratta di titoli eccellenti, che tramite i contratti per differenza possono essere comprati o venduti, a seconda che si voglia investire al rialzo o speculare sul ribasso del petrolio.

Che cos’è l’USO

USO è l’acronimo di United States Oil: si tratta di un fondo che traccia, giorno dopo giorno, le oscillazioni delle quotazioni nel petrolio greggio West Texas Intermediate. Ci sono diversi elementi che condizionano il prezzo di tale ETF:

  • Le scorte di greggio

  • I prezzi del petrolio negli USA

  • Il meccanismo di funzionamento degli impianti di trivellazione.

L’USO garantisce un’esposizione al mercato del petrolio degli Stati Uniti evitando l’incombenza di possedere il contratto future. Si tratta di un ETF altamente capitalizzato, tra i primi al mondo da questo punto di vista.

Che cos’è lo XOP

C’è un altro ETF da non sottovalutare, soprattutto se si ritiene di poter essere annoverati tra gli investitori più sofisticati: si tratta dello XOP, che corrisponde al petrolio greggio SPDR S&P Oil & Gas Exploration & Prod.

Chi ha una tolleranza al rischio bassa, tuttavia, dovrebbe orientare la propria attenzione su altri ETF, visto che si tratta di uno strumento caratterizzato da una volatilità molto elevata.

Che cos’è lo XLE

Nel novero degli ETF sul petrolio che devono essere conosciuti da chi ha in mente di cimentarsi nel trading c’è anche lo XLE, vale a dire l’Energy Select Sector SPDR ETF. È un ETF molto integrato; questo strumento di investimento, per altro, si differenzia dagli altri nominati in precedenza perché non è formato unicamente da società petrolifere.

Questo è un aspetto da non trascurare, perché è indice di una maggiore stabilità e di un migliore bilanciamento. Lo XLE è costituito, oltre che dalle società che sono attive nel campo della produzione di gas naturale e di petrolio, da varie imprese che hanno a che fare comunque con i servizi energetici, per esempio occupandosi di perforazione.

Abbiamo già analizzato il settore petrolifero nella nostra guida su come investire sul petrolio e il tema dell’investimento in azioni nell’articolo dedicato alle migliori azioni sul petrolio.

Broker per investire in ETF sul petrolio

Esistono diversi broker con i quali è possibile investire negli ETF. Di seguito proponiamo una tabella con i principali:

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 109/10

    Copia i migliori Trader

    Scelta TOP criptovalute

    Il 68% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 20 (con carta)

    Licenza: Cysec 319/17

    Spread Stretti

    Formazione Gratuita

    Il 87.41% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 250/14

    Tra I migliori broker CFD

    Ampia scelta Criptovalute

    86% degli investitori retail perdono denaro quando operano con questo broker

eToro

Per ultimo vediamo un ulteriore modo di investire sugli ETF, con la possibilità di scegliere anche prodotti non necessariamente scambiati su Borsa Italiana, ovvero i CFD. In questo caso il broker eToro offre una soluzione ibrida, il CFD che prende posizione su un ETF.

Quali sono le caratteristiche di questa tipologia di investimento?

Il fattore forse più determinante, che motiva la scelta dei singoli investitori, è la possibilità di accedere al fondo con capitali ridotti grazie alla leva finanziaria presente nel CFD. In questo caso si potrà investire cifre più elevate attraverso il processo di amplificazione offerto dall’effetto leva. Ovviamente i rischi saranno maggiori, perché ad un investimento superiore corrisponde anche, in caso di operazione avversa, una perdita superiore. Un altro fattore importante è la scalabilità delle posizioni, prendere posizione con gli importi desiderati ed infine la possibilità di accedere a prodotti non accessibili sul mercato italiano. Un aspetto invece negativo risiede nel mercato non regolamentato. I cfd infatti, non sono scambiati su Borsa Italiana.

Qui di seguito offriamo una panoramica degli ETF sul petrolio del broker:

Nome Simbolo Info
SCO ProShares UltraShort Bloomberg Crude Oil Scopri di piu
NRGU MicroSectors US Big Oil 3x Leveraged Scopri di piu
OIH VanEck Vectors Oil Services ET Scopri di piu
USO United States Oil Fund Scopri di piu

Se possiedi capitali ridotti puoi pensare ad un CFD, che utilizza l'effetto leva per aumentare l’amplificazione del tuo investimento sul mercato. In questo caso eToro e Plus500 offrono diverse soluzioni. Ricorda però che i CFD sono strumenti derivati e quindi volatili e rischiosi.

Vedi il nostro corso su come investire in ETF.

FAQ

Perchè investire nel petrolio?

Diversificazione di portafoglio e De-correlazione con il movimento di azioni e obbligazioni.

Quali sono i principali Market Mover che influenzano il prezzo?

L'andamento della domanda e dell'offerta globale. Le tensioni geopolitiche (es: Russia). Le previsioni economiche. Le decisioni dell'OPEC. Il movimento del dollaro americano.

Quali sono i principali rischi?

L'alta volatilità di mercato, la recessione economica, la spinta verso le energie rinnovabili e la carenza di domanda.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro