Come comprare criptovalute nel modo migliore

Giorgia Pitti
November 4th, 2022

Investire in monete virtuali o comprare criptovalute è un desiderio che hanno in molti, tuttavia non si deve commettere lo sbaglio di pensare che sia sufficiente allocare parte di denaro in criptovalute per riuscire a diventare ricchi. Ovviamente è possibile guadagnare, sia con il bitcoin che con altri altcoin, ma è necessario operare con intelligenza tenendo conto dei rischi in cui ci si può imbattere. Le truffe, per esempio, sono fin troppo numerose in questo ambito.

D’altro canto, le criptovalute rappresentano a tutti gli effetti un asset nuovo, introdotto sui mercati solo di recente, capace di conquistare l’attenzione dei mezzi di comunicazione e di suscitare la curiosità degli aspiranti investitori in virtù delle prestazioni straordinarie che sono state fatte registrare. Le monete virtuali oggi fanno parte dei portafogli di investimento di:

  • Fondi speculativi di dimensioni notevoli

  • Banche di affari

  • Gestori di hedge fund.

Dove comprare criptovalute

Partendo dalla consapevolezza di dover agire con oculatezza e in modo saggio, per comprare criptovalute e sperare di guadagnare è necessario prima di tutto fare riferimento unicamente a piattaforme certificate. Non c’è bisogno di pagare commissioni, e inoltre i broker con CFD devono essere sempre privilegiati in confronto agli exchange. Il percorso più sicuro per investire in monete virtuali senza commettere errori è quello di tenersi ben alla larga da chi promette guadagni sin troppo facili.

Un altro consiglio da tenere a mente, inoltre, è quello di approfittare della comodità dei conti demo, che permettono di usare capitale virtuale per esercitarsi e per mettere alla prova i propri investimenti. Una volta acquisita la necessaria familiarità con i mercati e gli investimenti, si potrà effettuare il primo versamento sul proprio conto per cominciare ad acquistare criptovalute.

Le piattaforme più sicure

Non tutte le piattaforme per crypto sono uguali se si vuole avventurarsi nelle cripto: alcune sono più semplici da usare e, soprattutto, più sicure rispetto alle altre. Le migliori in questo settore sono:

  • Deposito Min: 1

    Licenza: 275/15

    Compra azioni al prezzo IPO

    Conto di riusparmio al 3%

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 204/13

    Copia i Migliori Trader

    1000 asset negoziabili

    I derivati sono strumenti complessi e implicano un alto livello di rischio

  • Deposito Min: 20 (con carta)

    Licenza: Cysec 319/17

    Spread Stretti

    Formazione Gratuita

    Il 87.41% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 109/10

    Copia i migliori Trader

    Scelta TOP criptovalute

    Il 68% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 250/14

    Tra I migliori broker CFD

    Ampia scelta Criptovalute

    77% degli investitori retail perdono denaro quando operano con questo broker

eToro richiede un deposito minimo di 50 euro e si caratterizza per la funzione del social trading, grazie a cui è possibile replicare gli investimenti effettuati dai trader più bravi con il loro consenso. Lo stesso si può fare anche con il broker Naga.

Per quel che riguarda Capital.com, il versamento di partenza necessario per iniziare è davvero minimo: appena 20 euro. Anche su questa piattaforma si può usufruire di un conto demo senza limiti e, ovviamente, in modalità gratuita. Registrati qui.

Merita anche di essere menzionata Plus500, piattaforma professionale con conto demo gratuito: il deposito minimo richiesto è pari a 100 euro. Provala subito.

Tutte e quattro le piattaforme dispongono della licenza Cysec: vuol dire che sono regolamentate e autorizzate a operare nel nostro Paese, a tutela della sicurezza dei trader. Chi si accinge a comprare criptovalute, pertanto, deve puntare unicamente sulle piattaforme regolamentate e autorizzate, che in Italia sono monitorate dalla Consob, vale a dire l’autorità competente dal punto di vista della vigilanza e dei controlli.

Una piattaforma ideale per comprare criptovalute è quella che:

  • Può essere utilizzata senza difficoltà anche da un trader privo di esperienza

  • Non prevede l’applicazione di commissioni fisse

  • È regolamentata.

Da quando le criptovalute sono state protagoniste di un vero e proprio boom, le piattaforme hanno iniziato a mettere a disposizione la possibilità di comprare tali monete virtuali. Proprio perché sono regolamentati e autorizzati, i broker possono essere equiparati a delle banche.

In altri termini, acquistare criptovalute tramite una piattaforma è lo stesso che acquistarle in banca. I vantaggi offerti, però, sono numerosi, anche in termini di risparmio di tempo, visto che sono sufficienti pochi clic per portare a termine una transazione. Questo è quello che offrono i migliori siti di trading online.

eToro

Se si ha in mente di cominciare a comprare criptovalute ma non si ha ancora molta esperienza in questo ambito, una delle opzioni migliori da prendere in considerazione non può che essere individuata in eToro. La facilità di utilizzo è senza dubbio il pregio più importante di questo broker, che per altro è il solo che consente di operare in maniera del tutto automatica.

Ciò è possibile grazie a Copytrading, un software brevettato che eToro consente di usare in maniera gratuita (ovviamente solo a chi è iscritto alla piattaforma). Prima di capire come funziona, però, è utile sottolineare che anche usando una piattaforma affidabile come eToro non si può mai essere certi di guadagnare: anzi, di tutti i trader che negoziano CFD con questo broker, solo il 25% riesce a non perdere il proprio denaro. Tutti gli investimenti finanziari, infatti, presuppongono un livello di rischio più o meno elevato che deve essere ben ponderato.

Potrebbe anche interessarti: Il Copy Trading funziona?

eToro si presenta come una piattaforma:

  • Intuitiva e di semplice utilizzo

  • Caratterizzata da un’interfaccia amichevole

  • Fruibile anche da chi ha poca esperienza

  • Gratuita e senza commissioni.

Ovviamente si può utilizzare un conto demo per esercitarsi e per fare pratica senza rischi, visto che in questa modalità si adopera solo capitale virtuale. Insomma, non si investono soldi veri, e anche in caso di operazioni che non vanno a buon fine non si perde nulla. Una chance da non perdere per chi vuol mettere alla prova sé stesso e le proprie strategie, con esperimenti e test.

Prova subito il conto demo di eToro.

Plus500

Va detto, comunque, che eToro non è la sola piattaforma a cui si possa fare riferimento nel caso in cui ci si voglia cimentare nell’acquisto o la vendita di criptovalute. Un altro broker di comprovata affidabilità, a cui abbiamo già fatto cenno, è Plus500, che per altro è una delle prime piattaforme di trading ad aver fatto la propria comparsa nel nostro Paese.

La lunga esperienza consolidata, dunque, non può che essere una garanzia di sicurezza e di attendibilità per tutti gli iscritti. Scegliere Plus500 vuol dire:

  • Avere la possibilità di utilizzare un conto demo che può essere utilizzato gratuitamente

  • Poter scegliere le criptovalute da negoziare all’interno di una gamma molto ampia, con numerose alternative

  • Scegliere di iniziare con un investimento molto basso, visto che il deposito minimo richiesto è di appena 100 euro

  • Approfittare delle migliori condizioni che si possano desiderare per operare, sia che si sia trader esperti, sia che si abbia un’esperienza ancora limitata.

Plus500 si caratterizza per una piattaforma Webtrader decisamente intuitiva, che è stata concepita e messa a punto con l’aiuto di trader esperti, allo scopo di garantire la massima fruibilità per i meno esperti. Gli spread sulle monete virtuali sono molto bassi, tra i più ridotti sul mercato. Ecco perché, con le giuste previsioni, investire sulle criptovalute con Plus500 può essere una valida alternativa.

Registrati subito gratuitamente a Plus500

Cosa sapere prima di investire in criptovalute

Prima di comprare criptovalute è necessario essere consci del fatto che non sempre il valore delle valute digitali è in rialzo. D’altro canto, non esiste alcun titolo finanziario che sia in grado di crescere in eterno. Nel caso delle criptovalute, per esempio, si è assistito a una rapida ascesa nel 2017, a un successivo crollo nel 2018 e a una nuova ripresa nel 2019.

Il fatto che le quotazioni delle criptovalute possano anche scendere, comunque, non è un inconveniente per i trader, in quanto i broker di bitcoin migliori mettono a disposizione la possibilità di vendere allo scoperto mediante i contratti CFD.

Che cosa sono i CFD

Cosa sono i CFD? La sigla CFD è l’acronimo di Contract for Difference, contratto per differenza. Si tratta di uno strumento finanziario molto comune grazie a cui è possibile investire tanto al rialzo quanto al ribasso. Ci sono, dunque, due tipi di CFD: quelli rialzisti, definiti Long, e quelli ribassisti, definiti Short. Gli investimenti in CFD sono garantiti dalla Consob e quindi del tutto sicuri. Questo naturalmente non vuol dire che si può essere certi di guadagnare, ma solo che tutte le operazioni sono lecite, tutelate e senza ombre di potenziali frodi.

La vendita allo scoperto produce un profitto nel momento in cui la quotazione di un titolo finanziario diminuisce: è a tutti gli effetti un’operazione speculativa. In pratica, è come se si vendesse un titolo di cui, però, non si è realmente in possesso.

Come fare trading con i CFD

Ipotizzando di voler fare trading sui bitcoin con i CFD, se si ritiene che il valore della moneta virtuale sia destinato a salire sarà necessario aprire un CFD Long, cioè rialzista. Al contrario, qualora si preveda un calo della quotazione, si deve attivare il CFD Short, cioè ribassista, per vendere.

È evidente che i trader più bravi sono potenzialmente in grado di ottenere un profitto non solo quando il valore delle criptovalute cresce ma anche nel caso in cui esso sia in calo: ovviamente, affinché ciò avvenga è indispensabile che la previsione che viene effettuata sia giusta. E in alcuni casi non c’è neppure bisogno di scervellarsi per arrivare a tali previsioni. Chi si iscrive a eToro, per esempio, non deve fare altro che individuare i trader più bravi e decidere di copiare le loro operazioni. Il tutto avviene in automatico, senza alcun impegno da parte di chi “copia”.

L’analisi tecnica e l’analisi fondamentale

Per prevedere i trend del bitcoin e delle altre monete virtuali si può fare affidamento su due strumenti preziosi come:

  • L’analisi tecnica

  • L’analisi fondamentale

L’analisi tecnica fa riferimento alla valutazione dei grafici di prezzo dell’asset che viene preso in considerazione: in questo caso la criptovaluta. L’analisi fondamentale, invece, tiene conto delle notizie. Secondo questa nozione, le notizie di tenore negativo determinano un calo della quotazione del bitcoin, mentre quelle con una connotazione positiva favoriscono un rialzo.

Diverso è il discorso per le altre criptovalute, quelle che vengono definite come emergenti. Va tenuto presente che il loro valore dipende da quello del bitcoin, ed è per questo che risulta ancora più facile capire se sia più opportuno vendere allo scoperto o comprare.

Nel momento in cui il bitcoin è in rialzo, sale anche il valore delle altre criptovalute, magari in proporzione minore. All’opposto, se il bitcoin è in trend ribassista, anche le altcoin perdono valore. Come si è già messo in evidenza, però, i contratti CFD permettono di guadagnare in tutti e due i casi, se si sceglie la previsione giusta.

Cosa usare per comprare criptovalute

Tante persone che hanno scelto di affidarsi agli exchange per comprare criptovalute si sono ritrovate a dover fare i conti con truffe e tentativi di frode. Proprio per questo motivo parecchi trader hanno deciso di mettersi in cerca di soluzioni basate sull’uso di Paypal per l’acquisto delle monete digitali.

Seguendo questa strategia, il numero della carta di credito non è in pericolo, come invece potrebbe accadere in presenza di exchange poco seri. Può capitare, infatti, che tali exchange vendano i numeri delle carte di credito dei clienti ad hacker o altri cyber criminali.

Per essere certi di non cadere in trappola e di evitare truffe basta ricorrere solo a piattaforme regolamentate e autorizzate, in grado di garantire standard di sicurezza eccellenti. Tali broker permettono di scegliere tra carta di credito, bonifico o Paypal. In ogni caso, qualunque metodo di pagamento venga selezionato si può essere certi di non correre rischi.

Scopri anche: Comprare Azioni Tesla.

Comprare criptovalute con la carta di credito

Il procedimento che è necessario seguire per comprare criptovalute usando la carta di credito è piuttosto rapido e intuitivo:

  • Per prima cosa ci si registra sul broker che si è selezionato

  • Quindi si effettua un deposito attraverso la carta di credito

  • Dopodiché si procede con la negoziazione

  • Nel momento in cui i profitti dovranno essere prelevati, sarà eseguito il versamento sulla stessa carta impiegata per il deposito

eToro, Plus500, Capital.com sono tutte piattaforme che consentono di comprare criptovalute non solo con la carta di credito, ma anche usando la Postepay o Paypal.

Usare gli exchange per comprare criptovalute

Solo le piattaforme che abbiamo citato fino a questo momento possono essere annoverate tra le opzioni sicure e affidabili per comprare criptovalute. Tuttavia a titolo informativo vale la pena di conoscere anche le soluzioni alternative, tra le quali spiccano gli exchange.

Si tratta di siti che in molti casi sono protagonisti di controversie e che, in teoria, permettono di comprare criptovalute usando dollari americani o, meno spesso, euro. In diversi casi gli exchange spariscono all’improvviso, e così i clienti si ritrovano con un pugno di mosche in mano, avendo perso sia le proprie monete virtuali che la valuta tradizionale. Una truffa molto nota in questo settore è quella che è avvenuta nel 2014 e che ha visto come protagonista l’exchange MtGox.

I problemi degli exchange

Il problema principale in cui ci si imbatte se si decide di affidarsi a un exchange consiste nella totale mancanza di garanzie, anche dal punto di vista dell’esposizione a truffe o frodi. In passato, per esempio, chi si è servito dell’exchange Quadriga è andato incontro a una beffa atroce, anche se a posteriori divertente da raccontare: il solo soggetto che conosceva la password di accesso al sistema era il fondatore, e quando costui è morto sono andati in fumo 140 milioni di monete digitali.

Questo non vuol dire, comunque, che tutti gli exchange siano poco seri o abbiano generato problemi per chi se ne è servito. Tuttavia, è bene essere consapevoli del fatto che non esiste una regolamentazione che disciplini la loro attività. Insomma, in caso di imprevisto o di inconvenienti non ci si può certo attendere di essere risarciti.

Ha senso comprare le criptovalute in banca?

Comprare le criptovalute in banca potrebbe apparire come una contraddizione intrinseca, visto che le monete virtuali sono state concepite e diffuse proprio con l’obiettivo di contrastare il monopolio finanziario degli istituti bancari.

Va detto, comunque, che da quando il bitcoin – la prima criptomoneta – ha visto la luce, lo scenario è un po’ cambiato. C’è addirittura una valuta virtuale, denominata Ripple, che è stata creata grazie al supporto di istituzioni finanziarie molto importanti, e che dovrebbe velocizzare le transazioni economiche a livello internazionale rendendole meno costose.

Tuttavia, è normale che tanti aspiranti trader si domandino se valga la pena e se convenga comprare criptovalute in banca, anche per non dover fare i conti con frodi o rischi correlati all’utilizzo di sistemi non regolamentati. In realtà, in Italia non ci sono banche che permettono di comprare criptovalute.

Perché usare broker regolamentati

Se si vuol essere certi di comprare criptovalute senza correre il pericolo di essere truffati, comunque, ci si può rivolgere a uno dei broker di cui abbiamo parlato in precedenza, visto che si tratta di piattaforme estremamente affidabili e sicure.

Si tratta, infatti, di broker che sono regolamentati e autorizzati a operare, proprio come lo sono le banche. Essi agiscono in piena conformità con quanto previsto dalle normative internazionali finalizzate alla protezione degli investitori.

eToro e le altre piattaforme regolamentate possono essere equiparate in tutto e per tutto alle banche, dal punto di vista della sicurezza, anche se si presentano come siti online e non hanno delle filiali fisiche. Addirittura, sul piano della convenienza si rivelano perfino migliori, in quanto non prevedono costi e non applicano commissioni: il che, invece, è una costante nel caso delle banche.

Mettendo a confronto i broker regolamentati CFD e gli exchange emergono numerose differenze a favore dei primi. Essi, infatti:

  • Garantiscono un servizio di assistenza in italiano

  • Sono regolamentati a livello europeo

  • Assicurano la protezione del capitale

  • Mettono a disposizione un conto demo gratuito

  • Consentono di vendere allo scoperto

  • Sono dotati di una licenza ufficiale.

Sono tutte peculiarità che, invece, gli exchange non possono vantare.

Ecco, quindi, che chi ha intenzione di cominciare ad acquistare valute digitali può registrarsi a uno dei broker (o anche a più di uno), per poi prendere dimestichezza con gli investimenti grazie al conto demo, che prevede l’impiego di soldi non veri: non ci sono rischi e non ci sono vincoli.

La situazione in Italia

In Asia alcuni istituti di credito hanno già iniziato a servirsi di Ripple, mentre nel nostro Paese la situazione è molto diversa. Le banche nostrane per il momento non hanno investito nelle monete virtuali e, in questo ambito, sono piuttosto indietro, eccezion fatta per poche iniziative più formali che di sostanza.

Per adesso, dunque, i trader italiani non hanno la possibilità di acquistare i token, e sarà necessario attendere alcuni anni prima di poter iniziare a negoziare le criptomonete con l’intermediazione degli istituti di credito.

Usare le criptovalute in maniera anonima

Le criptomonete sono state concepite e sviluppate in modo che i loro utenti potessero essere sicuri di non veder messa a repentaglio la propria privacy. Ciò è stato ed è ancora oggi possibile proprio perché non si fa riferimento al tradizionale sistema bancario, dato che tutte le operazioni vengono effettuate tramite la blockchain.

Da tale aspetto positivo, tuttavia, sono derivate anche conseguenze negative: si è cominciato a usare il bitcoin e le altcoin per comprare armi e droga sfruttando l’impossibilità di rintracciare i soggetti protagonisti delle transazioni. Complici numerosi siti web che poi nel tempo sono stati oscurati, dunque, si è diffuso un mercato illegale che funzionava proprio grazie ai pagamenti effettuati con le valute virtuali.

Ciò ha finito per influenzare l’opinione pubblica e la reputazione delle criptovalute, al punto che ha preso il via un dibattito a proposito della legittimità dei pagamenti effettuati nel più completo anonimato. Quel che è certo è che le monete virtuali che si fondano su un anonimato assoluto sono in via di estinzione. Ovviamente, se si acquistano prodotti illegali in modo anonimo, è alto il rischio di avere a che fare con problemi legali.

Quali sono le migliori criptovalute su cui investire?

Nel mondo degli investimenti le criptovalute sono diventate un asset di grande tendenza. Senza dubbio non ci sono gli elementi necessari per fare previsioni certe su quali saranno le valute virtuali più forti in futuro, ma tuttavia è possibile procedere a una analisi di quelle attualmente presenti sul mercato finanziario.

Le più performanti criptovalute emergenti

Al fine di indicare le più performanti criptovalute emergenti, è opportuno tenere conto di quale sia la loro classifica per capitalizzazione azionaria, ovvero il loro valore di mercato.

Sul podio di questa speciale classifica troviamo al primo posto i Bitcoin, al secondo Ethereum e al terzo Ripple.

Bitcoin BTC

I Bitcoin, che hanno inaugurato il mercato delle criptovalute nel 2009, sono ancora oggi l’asset finanziario più importante del settore. Va rilevato che questa criptovaluta può fare affidamento su un sistema di sicurezza molto solido e, proprio per questo motivo, oggi viene utilizzata frequentemente per fare transazioni di beni sia virtuali che reali, oltre a essere utilizzata come riserva di valore. Ogni transazione, lo ricordiamo, viene conservata in un registro chiamato “block chain”, dove tra l’altro si tiene traccia degli asset e di tutte le tecnologie impiegate.

I Bitcoin (BTC), inoltre, garantiscono un elevato livello di privacy: ciò significa che i dati del soggetto che fa trading con i Bitcoin vengono custoditi solo all’interno della piattaforma utilizzata per operare sul mercato.

Qualche pecca invece si riscontra nella velocità delle transazioni a causa del continuo aumento del numero degli utenti.

Ai Bitcoin, ad ogni modo, va riconosciuto il merito di aver reso questo prodotto finanziario famoso in tutto il mondo.

Scopri come fare trading con Bitcoin.

Ethereum ETH

Come abbiamo detto al secondo posto troviamo la valuta virtuale Ethereum, che è la seconda criptomoneta più celebre del mondo e, pertanto, rappresenta una delle più valide alternative al Bitcoin.

Vedi il prezzo in tempo reale di Ethereum ETH:

L’Ethereum, il cui funzionamento si basa sui cosiddetti Smart Contract, si è evoluta in maniera molto rapida, anche perché può contare sulle cosiddette dapp (decentralized application), ovvero le applicazioni decentralizzate oggi come oggi molti investitori ritengono che acquistare la criptomoneta Ethereum è conveniente in quanto presenta un elevato potenziale di crescita.

Scopri come fare trading con Ethereum.

Ripple XRP

La medaglia di bronzo va alla criptovaluta Ripple (XRP), nata nel 2013, che, al momento, sta vivendo una fase molto positiva. Va detto che una delle proprietà più importanti e vantaggiose della Ripple consiste nel fatto che l'utente può inviare e ricevere denaro senza dover pagare commissioni di sorta. D'altra parte si fa anche apprezzare per l'elevato livello di affidabilità e sicurezza. Va detto infine che Ripple ha stretto accordi con numerose alle al fine di ridurre i costi di gestione. Vedi il prezzo in tempo reale di Ripple XRP:

Scopri come fare trading con Ripple.

Le principali Altcoin

Al di là delle criptomonete più celebri di cui si hanno numerose informazioni in rete, bisogna tenere conto anche di altre tipologie di monete virtuali. In generale si parla di Altcoin in riferimento a tutte le criptomonete che non sono Bitcoin: alcune di esse hanno fatto registrare delle prestazioni anche molto positive negli ultimi tempi.

Scopriamo insieme quali sono le più importanti:

Tezos

Questa criptomoneta prima della crisi determinata dalla pandemia da covid-19 aveva fatto registrare una serie di importanti rialzi oltre a essere caratterizzata da una blockchain in grado di venire incontro alle esigenze dei developer e degli utenti. Si prevede, dunque, che - una volta risolta la questione coronavirus –questa valuta mostrerà tutta la propria affidabilità e il proprio potenziale.

Eos

Un'altra moneta virtuale di cui tenere conto è sicuramente EOS, che è stata sviluppata nel 2017 e che oggi rappresenta una delle più promettenti criptomonete, soprattutto grazie alla qualità della propria blockchain, che si presenta:

  • facilmente utilizzabile

  • flessibile

  • scalabile

Le caratteristiche positive di questa criptomoneta sono state riconosciute anche dai più importanti analisti del settore che – pertanto - prevedono per i mesi futuri un aumento della quotazione.

Litecoin

Si ritiene che questa criptomoneta abbia enormi potenzialità e, proprio per questo motivo, l’interesse degli investitori nei suoi confronti continua a essere molto alto. Litecoin per certi versi non differisce molto dai Bitcoin, ma consente transazioni cinque volte più veloci. Si tratta, del resto, della prima criptomoneta concepita come alternativa valida ai Bitcoin.

A detta di diversi esperti del settore, questa moneta virtuale è quella caratterizzata dalla tecnologia più avanzata e, pertanto, è da considerarsi molto promettente.

Investire in criptovalute: Opinioni e Previsioni

È conveniente investire in criptovalute nel 2023? Fermo restando che non è possibile fare previsioni certe – trattandosi di prodotti finanziari più o meno nuovi - tuttavia, si stima che le criptovalute - sia i Bitcoin che le altre valute virtuali - aumenteranno il proprio valore. Ad ogni buon conto – come già detto in precedenza - alcuni broker regolamentati come eToro e Plus500 consentono sia di acquistare le criptomonete che di venderle e quindi permettono all'investitore di guadagnare sia quando il loro valore aumenta sia quando il loro valore diminuisce.

Previsioni Bitcoin

Ma cosa dicono gli esperti in merito al mercato dei Bitcoin? La maggior parte dei professionisti di questo settore ritiene che il Bitcoin in breve tempo raggiungerà il più alto valore nella storia. Gli analisti sono certamente tutti concordi nel ritenere che la criptovaluta aumenterà la propria quotazione; a supporto di questa visione rosea c'è un fatto oggettivo e riconoscibile, ovvero che Bitcoin sono sempre più utilizzati e che – contestualmente – è anche in costante aumento il numero di miners, ovvero coloro che effettuano calcoli per confermare le transazioni con le criptomonete.

Previsioni per ETH

Molti analisti e molti esperti hanno espresso un giudizio particolarmente positivo in merito alle criptovalute Ethereum: addirittura alcuni di loro ritengono che questa criptomoneta possa essere paragonata all’azienda di Steve Jobs negli anni 80. Come Apple, in altri termini, questa valuta virtuale avrebbe mostrato, sin dall’esordio, tutto il suo enorme potenziale. Si ritiene che - verosimilmente - Ethereum avendo fatto registrare nel corso dell’anno una crescita significativa, potrebbe proseguire su questo trend.

Previsioni per XRP

Per quanto riguarda, poi, la criptomenta Ripple, va detto che - alla luce dei numerosi accordi commerciali stretti con una serie di istituti di credito e di altre società - le quali utilizzeranno la sua blockchain per implementare una serie di servizi - è possibile affermare che si prospetta un periodo positivo per questa criptomoneta. D'altra parte, avendo ancora una quotazione piuttosto basta, la potenzialità di aumentare il proprio valore è assai verosimile.

Come evitare le truffe

Per non ritrovarsi alle prese con problemi con la giustizia ci si può limitare a investire sulle monete virtuali attraverso il CFD. Tuttavia, è importante anche imparare a riconoscere i tentativi di truffa per tenersene alla larga.

Il meccanismo alla base delle frodi è più o meno lo stesso, e si basa:

  • Sulla presunta esistenza di un algoritmo in grado di garantire investimenti in bitcoin con un esito positivo in oltre il 99% dei casi

  • Sulla promessa di guadagnare tanto, senza fatica e in poco tempo

  • Sulla richiesta di un versamento iniziale di 250 euro, che viene spacciato come il deposito necessario per cominciare a investire

Ebbene, è facile intuire che quei soldi versati non saranno realmente investiti, ma finiranno nelle tasche di chi ha messo in piedi la truffa.

Attenzione alle false promesse

Parlando di sistemi tecnologici che promettono guadagni facili è molto semplice truffare i trader più ingenui o che non hanno voglia di impegnarsi. Questi schemi garantiscono profitti veloci e molto elevati a partire da un investimento iniziale di poche centinaia di euro.

Si tratta di sistemi che non funzionano per il semplice motivo che non esistono realmente: sono solo specchietti per le allodole, trappole finalizzate a prelevare i soldi di chi ci casca, come è avvenuto a chi si è iscritto a Bitcoin Trader. Ma di sistemi simili, truffaldini sotto tutti i punti di vista, ce ne sono tanti.

Questo deve insegnare che per comprare criptovalute, e più in generale fare trading con successo, è necessario studiare e prepararsi. La formazione e l’impegno sono imprescindibili se si vuol essere certi di avere qualche probabilità di guadagnare. D’altro canto, occorre essere consapevoli del fatto che non tutti coloro che hanno acquistato monete virtuali sono diventati ricchi. In effetti, se questo automatismo fosse vero, ognuno di noi inizierebbe a comprare criptovalute, no?

Ciò che è vero è che il bitcoin, con tutta probabilità, è stato l’asset finanziario che nel corso della storia ha generato il maggior numero di milionari: per esempio coloro che hanno acquistato la criptovaluta tra il 2014 e il 2015 e poi l’hanno rivenduta un paio di anni più tardi, quando la sua quotazione era al massimo.

Ma questo non vuol dire che chiunque compri bitcoin oggi poi ottenga un guadagno.

Come tenersi alla larga dalle frodi

Tutte le volte che ci si imbatte nella promessa di guadagni facili è necessario drizzare le antenne ed essere consapevoli del fatto che con tutta probabilità si ha a che fare con una truffa. Se esistesse un algoritmo in grado di assicurare il successo di più del 99% degli investimenti finanziari, lo useremmo tutti, no?

Non ci sono sistemi tecnologici che generano profitti in automatico. Al massimo si può optare su Copytrading di eToro, che permette sì di investire in automatico replicando le operazioni dei trader più bravi, ma di certo non promette guadagni sicuri.

EToro è una piattaforma garantita dalla Cysec e attiva ormai da molti anni: chi la usa può essere sicuro di non venire truffato.

Per comprare criptovalute è indispensabile studiare la materia a fondo, impegnarsi con costanza ed essere consapevoli che nessuno garantisce denaro facile. Se si usano solo piattaforme regolamentate e autorizzate, poi, non ci sono pericoli di essere derubati.

Conviene comprare criptovalute?

L’acquisto e la vendita di criptovalute si può ritenere un buon investimento a condizione che vengano adottate le necessarie precauzioni e che si sia consapevoli dell’esistenza di truffatori e sistemi fraudolenti da cui è bene tenersi alla larga.

A questo scopo, è preferibile fare trading unicamente attraverso le piattaforme regolamentate e autorizzate che abbiamo citato nelle righe precedenti. Vale la pena di ricordare, poi, che comprare criptovalute attraverso le piattaforme con i CFD è sempre meglio che farlo con gli exchange.

I migliori broker dotati di CFD offrono la possibilità di negoziare non solo al rialzo ma anche al ribasso: garantiti dalle norme europee, assicurano il massimo della professionalità ed escludono ogni genere di rischio. Per gli investimenti che riguardano l’acquisto di bitcoin o di altre monete virtuali, pertanto, tali broker devono essere sempre privilegiati rispetto agli exchange.

Le precauzioni da adottare

Come tutti gli altri titoli finanziari, anche le criptovalute sono volatili: oggi salgono, ma domani potrebbero scendere. Insomma, il loro valore non può crescere in eterno, e dopo un rialzo ci sarà sempre una inversione di rotta.

Ecco perché, in base alle condizioni di mercato, se si prende la decisione di iniziare a investire in monete virtuali è importante capire quale sia la migliore delle opzioni tra acquistare e vendere.

La maggior parte dei trader finisce per perdere il proprio capitale. Questo non vuol dire che investire sia un errore o che comprare criptovalute sia un’operazione destinata al fallimento, ma solo che prima di operare è indispensabile informarsi e studiare con attenzione.

Conclusioni

Dopo aver capito qual è la soluzione più adatta alle proprie esigenze, poi, si potrà procedere con un deposito, scegliendo quale somma versare a seconda delle proprie aspettative e delle proprie disponibilità.

Le piattaforme autorizzate sono le sole consigliate per la negoziazione di criptovalute: nel nostro Paese le possibilità di scelta in tal senso sono numerose, con eToro che probabilmente è la migliore sia dal punto di vista della qualità del servizio che in termini di sicurezza.

Le piattaforme migliori consentono di acquistare criptomonete con Paypal, con carta di debito o con carta di credito. Al contrario gli exchange, pur essendo usati con una certa frequenza, espongono gli utenti a rischi concreti nel caso in cui si dovessero registrare controversie o problemi, in quanto non possiedono una licenza per operare.

Leggi come comprare Cardano.

FAQ

Dove comprare criptovalute?

Il consiglio è quello di affidarsi solo a piattaforme autorizzate: dovrebbero essere evitati, invece, i broker non regolamentati come pure gli exchange. eToro, Capital e Plus500 sono le piattaforme migliori con cui si possa avere a che fare.

Comprare criptovalute in banca è possibile?

Allo stato attuale non è assolutamente possibile acquistare Bitcoin in banca e, con buone probabilità, non lo sarà neanche in futuro. Le criptovalute, infatti, nascono come sistema di pagamento alternativo agli istituiti di credito.

Come comprare criptovalute in sicurezza?

Per comprare criptovalute in totale sicurezza è necessario fare affidamento a broker certificati. Ci riferiamo, in particolare, a tutte quelle piattaforme che sono regolamentate dalla Consob oppure da altre autorità di vigilanza europee, come, ad esempio, la CySec.

Giorgia Pitti

Analista

Si occupa di Fintech e della finanza alternativa creando testi volti ad aiutare il piccolo medio investitore a muoversi sui mercati. Per quanto riguarda le cripto più famose, le altcoin e gli exchange ha provato diverse piattaforme e wallet, fornendo recensioni obiettive.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro