Come comprare azioni Adobe in modo semplice

Silvia Palzeri
November 9th, 2022

Adobe è ad oggi considerata una delle società più importanti al mondo, operante nel settore informatico. Più precisamente, progetta, produce ed offre software ed applicativi da poter installare su computer (o dispositivi mobili) in grado di svolgere determinate funzioni. In tutto ciò ci si chiede se comprare azioni Adobe sia o meno conveniente. È vero, il settore informatico rappresenta la chiave per il futuro e Adobe, attraverso i suoi anni di esperienza, rappresenta sicuramente un grande player all’interno dello stesso. D’altro canto, come vedremo all’interno della nostra guida, il gruppo dovrà tenere bene a mente le nuove minacce ed i nuovi competitors, sempre più agguerriti e questo potrebbe portarci a decidere se investire nelle azioni Adobe, oppure non farlo.

Se c’è un elemento sul quale Adobe può contare è sicuramente l’esperienza. La storia del colosso dell’informatica nasce sul finire del 1900, precisamente nel 1982. Era l’epoca delle grandi rivoluzioni e Adobe si apprestava a diventare uno dei maggiori punti di riferimento per utilizzatori di software ed applicativi per computer. Le abilità di programmazione, unite ad un immenso interesse nel voler migliorare se stessi, permisero in pochi anni di ottenere fatturati all’epoca considerati alla portata di poche aziende. Giunti agli anni 2000, i dispositivi informatici iniziarono a girare maggiormente nelle piccole e medie imprese, nonché all’interno di migliaia di case.

Ad oggi, nel 2023, può contare sulla forza di oltre 15.000 dipendenti e su milioni di clienti sparsi in tutto il mondo, che le permettono di ottenere fatturati colossali. Prendendo come riferimento gli ultimi risultati esposti dalla compagnia, si evince un buon fatturato con potenziale di crescita. Durante gli ultimi anni, ha iniziato l’importante processo di acquisizioni, che portò il colosso dei software ad ottenere Macromedia, Fotolia, Magento e molte altre realtà.

Al di là delle considerazioni prettamente storiche ed analitiche, la presenza della società all’interno dei mercati borsistici, ne permette la negoziazione. Uno dei software di trading che permette di negoziare su Adobe senza la presenza di costi fissi sul proprio conto, è eToro. Verrà analizzato a pieno nel corso della lettura, assieme ad altri grandi broker professionali.

Adobe, modello di business 

Adobe può contare su un modello di business molto diversificato, volto ad offrire servizi e prodotti informatici a differenti nicchie di consumatori. I continui studi sulla ricerca e lo sviluppo le hanno permesso di lanciare prodotti realmente utili, che permettessero di dare valore aggiunto a qualsiasi tipologia di utenza.

Quali sono le macroaree operative del gruppo? Ne abbiamo individuate 3:

  • Si parte dagli applicativi più conosciuti, che permettono di leggere, modificare, convertire o effettuare centinaia di altre funzioni all’interno di documenti. E’ possibile citare anche il comparto “Adobe Document Cloud”. Uno dei prodotti più conosciuti è Adobe Acrobat. Noto soprattutto per dare la possibilità di aprire e leggere file in formato PDF, ha nel corso degli anni aggiunto funzioni innovative, volte a migliorare l’esperienza dell’utente.

  • “Adobe Creative Cloud” rappresenta la seconda sezione messa a disposizione dalla società. All’interno della stessa è possibile individuare applicativi per la progettazione di video, per la creazione di presentazioni, per la modifica di fotografie, fino ad arrivare a strumenti per il web. Fra questi ricordiamo Premier, Photoshop, Illustrator e molti altri.

  • L’ultima macroarea presente è “Adobe Experience Cloud”, che mira ad offrire soluzioni di gestione, di analisi dei dati e centinaia di altre funzionalità per aziende e privati.

Un ulteriore elemento da considerare riguarda il costante e continuo sviluppo del comparto mobile. Nel corso degli ultimi anni, una considerevole percentuale di utenti ha utilizzato i propri dispositivi mobili per aprire documenti, leggere file in PDF, o addirittura per modificare ed editare video. In tutto ciò, anche Adobe ha dovuto adattarsi, lanciando sul mercato i propri servizi per Smartphone e Tablet.

Al di là degli aspetti prettamente operativi, ricordiamo come Adobe rappresenti una delle società quotate più grandi al mondo, inserita all’interno del rinomato indice Nasdaq.

Come investire in azioni Adobe

Comprare azioni Adobe è sicuramente possibile attraverso banche o intermediari specializzati nella vendita di pacchetti azionari. In tutto ciò è doveroso ricordare alcuni aspetti.

Il primo riguarda la presenza delle commissioni bancarie. Sono in molti a chiedersi se al giorno d’oggi convenga o meno acquistare azioni Adobe attraverso istituti finanziari, proprio per via dei costi e delle procedure da dover seguire per poter concludere il processo di acquisto. Oltre ciò, comprare un determinato quantitativo di azioni della società in modo diretto, significa diventare titolari delle stesse, traendo eventuali vantaggi solo in caso di rialzo dei valori.

Prendendo invece in considerazione i contratti per differenza, ossia semplicemente strumenti derivati che danno la possibilità di negoziare su qualsiasi titolo attraverso specifici broker online, si evincono due aspetti. In primis la non presenza di costi fissi di commissione sul proprio conto e, in secondo luogo, la possibilità di poter puntare non solo sul rialzo dei prezzi, ma anche sul ribasso degli stessi.

Piattaforme per comprare azioni Adobe

Le azioni Adobe possono facilmente essere individuate ed acquistate attraverso CFD, sulle migliori piattaforme di trading online.

Ecco una tabella con i migliori broker:

  • Deposito Min: 1

    Licenza: 275/15

    Compra azioni al prezzo IPO

    Conto di riusparmio al 3%

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 204/13

    Copia i Migliori Trader

    1000 asset negoziabili

    I derivati sono strumenti complessi e implicano un alto livello di rischio

  • Deposito Min: 20 (con carta)

    Licenza: Cysec 319/17

    Spread Stretti

    Formazione Gratuita

    Il 87.41% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 109/10

    Copia i migliori Trader

    Scelta TOP criptovalute

    Il 68% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 250/14

    Tra I migliori broker CFD

    Ampia scelta Criptovalute

    77% degli investitori retail perdono denaro quando operano con questo broker

Risulta fondamentale selezionare accuratamente la giusta piattaforma di negoziazione. Ecco alcuni aspetti da tenere in considerazione durante la scelta:

  • Presenza di un’assistenza a tutte le ore, 7 giorni su 7

  • Vasto numero di prodotti finanziari presenti nel sistema

  • Presenza della lingua italiana 

  • Autorizzazioni e licenze esposte con chiarezza nella pagina ufficiale 

eToro

Essendo un leader nel settore delle negoziazioni sui mercati finanziari, tra gli asset disponibili su eToro non poteva di certo mancare il titolo Adobe. Una semplice ricerca, attraverso l'intuitiva sezione posta in alto, è sufficiente per accedere alla pagina specifica della quotazione. All’interno della stessa, oltre al comodo grafico in tempo reale, sarà possibile visionare una serie di dati fondamentali, nonché gli andamenti storici, registrati nel corso degli ultimi periodi.

La piattaforma permette inoltre di poter accedere al proprio account anche tramite dispositivo mobile, scaricando un’applicazione per il trading gratuita e costantemente aggiornata. Tramite la stessa si potrà accedere al conto demo o al conto reale con un deposito minimo di 50 euro.

Prova eToro da qui

Plus500

Plus500 rappresenta una delle società storiche inserite all’interno del settore del trading online. Il suo nome è sinonimo di affidabilità e sicurezza, essendo anch’essa in possesso delle dovute licenze ed autorizzazioni. Anche Plus500, come il broker precedente, permette di diversificare il proprio portafoglio, grazie alla presenza di centinaia di strumenti differenti. Oltre alla quotazione Adobe, espressa con il suo indice di riferimento, è infatti possibile focalizzare l’attenzione anche su altri assets, sia appartenenti allo stesso settore sia riguardanti altri mercati. Il deposito minimo è di 100 euro.

Prova Plus500 da qui.

I competitors di Adobe

Una delle maggiori analisi effettuate durante lo studio di una società, riguarda la concorrenza. Adobe non rappresenta l’unica realtà presente all’interno del settore dei software applicativi per PC e dispositivi mobili. Ad oggi deve fare i conti con realtà storiche e con nuovi gruppi, cresciuti in modo esponenziale nel corso degli ultimi 10 anni.

Nonostante ciò, Adobe può contare su una quota di mercato importante, che deriva dai tanti anni di esperienza e soprattutto dalla considerevole fidelizzazione della propria clientela. La presenza delle minacce è comunque un aspetto da poter tenere a mente. 

A seguire un elenco di alcune grandi imprese rivali:

  • Salesforce: mette a disposizione servizi per le imprese (o per professionisti), producendo software aziendali di ultima generazione.

  • Apple: fra i suoi tanti servizi, può essere considerato un rivale di Adobe per la produzione di alcune applicazioni specifiche.

  • IBM: società storica, ha deciso ultimamente di puntare anche sull’ormai imponente mercato Cloud.

  • Autodesk: sviluppa, programma e smercia applicativi di progettazione, molto utilizzati nel campo dell’architettura o per altri lavori specifici.

  • Microsoft 

  • SAP

Leggi come investire in azioni Apple.

Perché investire in azioni Adobe?

Riallacciandoci alla crisi portata dal Covid 19, un aspetto rilevante, che di certo non può passare inosservato, riguarda l’importanza della digitalizzazione, della gestione attraverso sistemi informatici e dell’uso di applicativi Cloud.  Il mondo sta puntando sempre più sul lavoro da casa, chiamato comunemente “Smart Working”. In tutto ciò, realtà come Adobe, o altri grandi colossi che garantiscono supporti integrativi per lavorare, vengono considerate fondamentali.

Il gruppo non pone i suoi obiettivi solamente sul fatturato, ma è da sempre attiva anche in ambito etico. Cerca costantemente soluzioni innovative per poter continuare ad offrire i propri servizi in modo sostenibile ed a favore dell’ambiente. Vanta decine di riconoscimenti ogni anno, fra i quali è possibile ricordare l’inclusione negli indici di sostenibilità del Dow Jones o il secondo posto, per Fortune, come azienda software più stimata del pianeta.

Anche sotto l’aspetto borsistico, dal lancio dell’offerta pubblica iniziale, nel 1982, ad oggi, la compagnia ha ottenuto traguardi importanti. Viene ad oggi considerata una delle società più capitalizzate al mondo e conosciuta in ogni nazione.

Perché comprare azioni Adobe

Il gruppo può contare su due grandi forze:

  • La presenza mondiale: il marchio Adobe è conosciuto in tutto il mondo e viene utilizzato indistintamente in ogni continente con le stesse funzioni e le medesime caratteristiche.

  • La fidelizzazione della clientela: rappresenta un vantaggio non indifferente per la società, la quale può contare sull’abitudine dei propri utenti. Gli stessi, imparando ad utilizzare un programma Adobe, restando soddisfatti, difficilmente sceglieranno di abbandonare il marchio e di puntare alla concorrenza.

Perché vendere azioni Adobe

La presenza di una vasta concorrenza, rappresenta sicuramente uno svantaggio per l’intero gruppo Adobe, il quale deve annualmente proteggere la propria quota di mercato da nuove realtà innovative. Di contro, tuttavia, la società può contare su oltre 25 anni di esperienza nel settore e su un team di veri e propri professionisti.

Conclusioni 

Adobe ha rappresentato una delle società più importanti nel settore dei software ed applicativi per computer e dispositivi mobili. Rappresenta un punto di riferimento per milioni di utenti ed i suoi prodotti vengono ad oggi utilizzati da migliaia di società, imprese, studi professionali, piccole imprese o singoli operatori. Ad essere storica non è solamente la compagnia, ma anche la sua quotazione all’interno della Borsa. Abbiamo così approfondito in merito ai migliori strumenti per poter negoziare sul titolo Adobe ed alle migliori piattaforme per poter operare attraverso i contratti per differenza. 

Ancora una volta teniamo a precisare come la scelta del giusto Broker rappresenti un punto fondamentale. Per evitare truffe, o servizi poco professionali, risulta importante verificare minuziosamente le caratteristiche, le informazioni messe a disposizione e soprattutto la presenza delle licenze, che solo i servizi professionali, come eToro e Plus500, possiedono.

FAQ

Quando è stata fondata Adobe?

Il gruppo Adobe è stato fondato sul finire del 1900, precisamente nel 1982, imponendosi fin da subito come una vera e propria rivelazione nel settore informatico.

In quale settore opera Adobe?

Adobe propone servizi, applicativi, software ed applicazioni per modificare, leggere e gestire file di ogni genere. Si parte dai documenti di testo, per passare ai file video, fino ad arrivare all’analisi dei dati e molto altro.

Come negoziare con azioni Adobe?

Uno dei sistemi per negoziare sul titolo della società riguarda l’acquisto di azioni Adobe attraverso CFD (contratti per differenza).

Dove comprare azioni Adobe con CFD?

Online sono presenti professionali piattaforme di trading, che permettono di comprare azioni Adobe con CFD senza costi fissi di gestione. Un tipico esempio è eToro.

Silvia Palzeri

Scrittrice

Silvia è una scrittrice che solamente da qualche anno ha deciso di addentrarsi nel mondo della finanza personale. Investitrice e, in alcuni casi, trader sui mercati mondiali sia con fondi di investimento che con ETF, ETC ed indici di borsa.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro