Bilancio del Capitale con Conto Plus500 [Margini ed Equity]

Marilena
October 27th, 2020

In questa lezione parleremo delle varie voci che appaiono nel conto di trading e di come tenere sotto controllo il bilancio del capitale per l’attività di trading. Conoscere le voci del conto di Plus500 consente di svolgere al meglio le attività di trading e tenere sotto controllo i propri investimenti.

Prima di procedere, accedi al conto demo di Plus500 se vuoi seguire al meglio la lezione.

Voci del conto Plus500

Quali sono le voci principali del conto Plus500 da controllare più spesso? Sono: Capitale disponibile, Equity, Margine di mantenimento, Profitti/perdite. Per comodità dei suoi utenti, Plus500 mantiene queste voci costantemente visibili nella schermata principale, come potete osservare nella seguente immagine.

Il budget del conto demo di Plus500Continuiamo a leggere per comprendere il significato di ciascuna voce. 

Capitale disponibile del conto Plus500

La voce “Disponibile” nel conto Plus500 sta ad indicare quanto denaro si possiede attualmente ed è utilizzabile per investire. La prima volta che si sottoscrive un conto demo con Plus500, la piattaforma ti fornirà in automatico un capitale di 40.000 € virtuali. Poi, durante l’utilizzo nel trading, il capitale disponibile potrebbe diminuire o aumentare a seconda delle posizioni che si aprono.

Quindi possiamo dire che il capitale è sensibile alle variazioni dei prezzi degli strumenti finanziari su cui decidiamo di investire. Se i prezzi varieranno in base alle previsioni fatte, si otterranno dei guadagni e il capitale disponibile aumenterà. Viceversa, se i prezzi andranno nella direzione contraria alle previsioni, il capitale diminuirà a causa delle perdite. 

Le variazioni del capitale, ovviamente, tengono conto di tutte le posizioni aperte e ne faranno un totale complessivo. Se stiamo perdendo 100€ con una posizione ma ne stiamo guadagnando 250€ con un’altra, il capitale disponibile varierà di 150€ in positivo. Queste variazioni termineranno solo nel momento in cui le posizioni verranno chiuse.

Calcolare Equity su Plus500

Con la parole “Equity” ci riferiamo al capitale disponibile al netto di perdite, profitti e margini. Quindi, l’equity del conto si calcola partendo dal capitale disponibile, sottraendo le perdite e aggiungendo profitti e margine (iniziale e di mantenimento). 

Facciamo un esempio aprendo una posizione su Italia 40. Osserva l’immagine. 

Apertura di una posizione su Plus500Apriamo una posizione sull’indice italiano, ed impostiamo il valore del compo contratti pari a 100. In questo modo per operare un valore totale di 18.882€ verrà richiesto un margine di 62,93€. Il margine iniziale è pari allo 0,33% (calcolato per l’appunto su 18.882€).

Segue l’esempio.

Esempio di equity su Plus500La voce Prof/Per è positiva, pari a 4€. Dando uno sguardo all’equity si nota il dato 20.004,00€ che rappresenta il capitale disponibile + i margini + il profitto in corso.

In caso di perdita, invece, la voce Prof/Per risulterebbe negativa.

Margine di mantenimento e iniziale 

Osservando la barra del conto di Plus500 si può notare la voce “Marg.di mant.” (Margine di mantenimento) che è comprensiva di:

  1. Margine iniziale: la somma base su cui vengono calcolati profitti e perdite. 

  2. Margine di mantenimento: una somma trattenuta dal trader per il periodo necessario a mantenere aperta una posizione. 

Qual è la funzione del margine di mantenimento? Nel caso in cui l’equity dovesse diventasse inferiore al margine di mantenimento, Plus500 farà una “Chiamata a Margine”, inviando una notifica al trader che provvederà aggiungendo denaro al conto oppure chiudendo la posizione. Se il trader non interviene, sarà il broker stesso a chiudere la posizione in automatico se la perdita dovesse continuare. In questo modo, il trader verrà protetto da debiti. 

Esaminiamo le voci riguardanti i margini.

Esempio con dettagli completi CFDIl margine iniziale è pari allo 0,33%, che calcolato per l’appunto su 18.882€, sarà di 62,93€.

Di questo 033%, lo 0,17% è il margine di mantenimento.

Profitti e Perdite nel conto Plus500

Sotto la voce profitti e perdite appare la situazione di profitto e perdita in corso, cioè in base alle posizioni che si stanno tenendo aperte. Non vengono quindi riportati profitti o perdite passate

Nel momento in cui si apre una nuova posizione, questa voce va immediatamente in perdita. Come mai? A causa dello spread, che si paga al broker aprendo una nuova negoziazione. Quindi non vuol dire che la posizione sia in perdita, semplicemente conteggia il pagamento dello spread che va al broker come compenso per l’apertura della posizione.

Dettaglio delle voci dei CFD

Per visualizzare il dettaglio delle voci dei CFD di uno strumento, bisogna cliccare sulla “i”, che sta per informazioni e che si trova sulla destra della linea corrispondente.

Selezione strumento da negoziare Plus500Nella striscia qui riportata relativa allo strumento Italia 40 si può notare che la transazione è chiusa perché il mercato italiano in quel momento era chiuso. Cliccando sulla “i” si apre la seguente finestra relativa ai dettagli della condizione di acquisto. 

Dettagli Italia 40 Plus500Analizziamo le voci singolarmente. Quantità unitaria è la quantità minima di contratti negoziabile. La voce leva indica quanta leva è applicata allo strumento. Con le nuove norme europee, per i conti base la leva massima è 1:30;

  • 0,33%, Margine iniziale: margine richiesto per aprire la posizione

  • Premio sugli acquisti: il premio per il mantenimento della posizione di acquisto. É un costo.

  • Premio sulle vendite: il premio per il mantenimento della posizione di vendita. É un costo.

  • Maturazione del premio: l’ora in cui matura il premio;

  • Margine di mantenimento: la quota che il broker congela ai fini di garanzia per mantenere la posizione aperta. L’equity non deve scendere sotto questo livello, o il broker sarà costretto ad effettuare la chiamata a margine (o margin call);

  • Contratto futuro: si riferisce al futures sottostante;

  • Scade giornalmente: in rari casi un CFD può scadere alla fine della giornata;

  • Rollover: l’ora in cui si passa al giorno di contrattazioni successivo

  • Ore di negoziazione: le ore in cui è possibile negoziare il titolo.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro