Il margin trading è una pratica che permette di investire sui mercati finanziari utilizzando un finanziamento, ovvero una somma di denaro prestata da un broker o da una banca. In pratica, con il margin trading è possibile acquistare una maggiore quantità di asset rispetto a quella che si potrebbe acquistare effettivamente, utilizzando il margine come garanzia. Si tratta di una tecnica molto utilizzata sia da investitori professionisti che da traders privati, anche se presenta alcuni rischi che vanno considerati attentamente prima di decidere di utilizzarla. Vediamo più nello specifico cos'è il margin trading in particolar modo in relazione ai CFD.
Questo permetterà di capire ad esempio come investire 1000 euro o anche cifre molto più piccole. Proseguiamo con la definizione.
Margin Trading: cos’è?
Di preciso cosa significa?
Con il margin trading, il trader o l'investitore può acquistare una quantità di asset superiore a quella che possiede effettivamente, utilizzando il margine come garanzia.
Immagina di voler acquistare 10 barattoli di marmellata al prezzo di 1 euro l'uno. Se non hai abbastanza soldi per acquistarli tutti, puoi utilizzare il margin trading per ottenere un finanziamento da parte di un broker o di una banca. Ad esempio, se il broker ti concede un margine del 50%, dovrai versare solo 500 centesimi come garanzia e il broker ti concederà un prestito di 500 centesimi per l'acquisto dei barattoli.
In questo modo, potrai acquistare 10 barattoli di marmellata utilizzando solo 500 centesimi di tasca tua. Se il valore dei barattoli aumenta, potrai guadagnare una somma superiore a quella che hai investito inizialmente. Ad esempio, se il valore dei barattoli aumenta a 1,50 euro l'uno, potrai guadagnare un profitto di 5 euro (10 barattoli x 0,50 euro di guadagno l'uno).
Tuttavia, è importante considerare che il margin trading presenta anche dei rischi. Se il valore dei barattoli scende sotto il livello del margine di mantenimento, il broker potrebbe richiederti di versare ulteriore denaro come garanzia o di chiudere le posizioni per evitare ulteriori perdite. Ad esempio, se il valore dei barattoli scende a 0,50 euro l'uno, il broker potrebbe richiederti di versare ulteriore denaro per mantenere le posizioni aperte o di chiudere le posizioni per evitare ulteriori perdite. In questo caso, potresti subire una perdita di 5 euro (10 barattoli x 0,50 euro di perdita l'uno).
Il Margin trading iniziale
Il margin trading viene spesso utilizzato all'inizio di un investimento, quando il trader o l'investitore vuole acquistare una quantità di asset superiore a quella che possiede effettivamente. In questo modo, il trader o l'investitore può sfruttare le opportunità di mercato senza dover disporre di una grande quantità di denaro. Tuttavia, il margin trading presenta anche alcuni rischi, come la possibilità di subire perdite maggiori rispetto a quelle che si potrebbero subire in un investimento tradizionale.
Cos’è il margine di mantenimento
Il margine di mantenimento è la somma di denaro che il trader o l'investitore deve mantenere come garanzia delle posizioni aperte con il margin trading. Il margine di mantenimento viene calcolato in base al valore degli asset acquistati e al margine richiesto dal broker. Ad esempio, se il trader ha acquistato 100 azioni al prezzo di 10 euro l'una utilizzando un margine del 50%, il margine di mantenimento sarà pari a 500 euro (100 azioni x 10 euro x 50%). Se il valore delle azioni scende sotto il livello del margine di mantenimento, il trader sarà obbligato a versare ulteriore denaro come garanzia o a chiudere le posizioni per evitare ulteriori perdite.
Subito dopo l’acquisto
Il margin trading è particolarmente rischioso subito dopo l'acquisto degli asset, poiché il valore degli asset può variare notevolmente nel breve periodo. Se il valore degli asset acquistati con il margin trading scende subito dopo l'acquisto, il trader o l'investitore potrebbe subire una perdita maggiore rispetto a quella che avrebbe subito in un investimento tradizionale. È importante quindi considerare attentamente i rischi del margin trading prima di decidere di utilizzarlo.
Dove utilizzare il margin trading?
Il margin trading può essere utilizzato su diversi tipi di asset, come azioni, obbligazioni, valute, materie prime e criptovalute. È possibile utilizzare il margin trading presso i broker o le banche che offrono questo tipo di servizio. Esistono anche piattaforme di trading online che consentono di utilizzare il margin trading su diverse tipologie di asset. È importante scegliere un broker o una piattaforma di trading affidabile e regolamentato per evitare truffe o frodi. Di seguito presentiamo alcune tra le piattaforme di trading più affidabili:
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Deposito Min: 100
Licenza: Cysec 109/10
Il 51% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.
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Deposito Min: 100
Licenza: Cysec 388/20
Il 75.8% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro quando scambiano CFD con questo fornitore
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Deposito Min: 0
Licenza: Regolamentazione knf
5800+ Strumenti disponibili
78% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore
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Deposito Min: 20 (con carta)
Licenza: Cysec 319/17
Il 75% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.
Margin trading e CFD
I contratti per differenza (CFD) sono strumenti finanziari derivati che consentono di investire sulla variazione del prezzo di un asset senza doverlo possedere effettivamente. Il margin trading è al centro dei CFD, poiché permette di investire sui CFD utilizzando il margine come garanzia. I CFD sono particolarmente adatti per il margin trading, poiché consentono di ottenere una leva finanziaria, ovvero di investire una somma di denaro inferiore rispetto al valore degli asset sottostanti. Tuttavia, è importante considerare che i CFD presentano anche un alto livello di rischio e possono comportare perdite significative.
Leggi di più su cosa sono i CFD.
Come calcolare il livello del margine
Il livello del margine viene calcolato in base al valore degli asset acquistati e al margine richiesto dal broker o dalla piattaforma di trading. Ad esempio, se il trader ha acquistato 100 azioni al prezzo di 10 euro l'una utilizzando un margine del 50%, il margine richiesto sarà pari a 500 euro (100 azioni x 10 euro x 50%). Il livello del margine viene aggiornato in tempo reale in base alle variazioni del valore degli asset acquistati e deve essere mantenuto a un determinato livello per evitare la margin call.
Margin trading e criptovalute
Il margin trading è anche utilizzato nell'ambito delle criptovalute, dove permette di investire sulla compravendita di queste valute utilizzando il margine come garanzia. Si tratta di una tecnica molto utilizzata dai traders di criptovalute, anche se presenta alcuni rischi legati alla volatilità e alla scarsa regolamentazione del mercato delle criptovalute.
Vedi come applicarlo su Binance ad esempio:
Come funziona sulle criptovalute?
Il margin trading sulle criptovalute funziona allo stesso modo del margin trading sugli altri asset. Il trader o l'investitore può acquistare una quantità di criptovalute superiore a quella che possiede effettivamente utilizzando il margine come garanzia. Ad esempio, se un trader vuole acquistare 1 bitcoin al prezzo di 10.000 euro, ma dispone solo di 5.000 euro, può utilizzare il margin trading per acquistare il bitcoin utilizzando il margine come garanzia. In questo caso, il margine richiesto dal broker potrebbe essere del 50%, quindi il trader dovrebbe versare 2.500 euro come margine e il broker gli concederebbe un finanziamento di 2.500 euro per l'acquisto del bitcoin.
Con le criptovalute è sicuro?
Il margin trading sulle criptovalute presenta alcuni rischi legati alla volatilità e alla scarsa regolamentazione del mercato delle criptovalute. Le criptovalute sono infatti soggette a forti oscillazioni di prezzo nel breve periodo, il che può comportare perdite significative per i traders che le utilizzano per il margin trading. Inoltre, il mercato delle criptovalute è ancora poco regolamentato e può essere esposto a frodi e truffe. È quindi importante fare una valutazione accurata dei rischi prima di decidere di utilizzare il margin trading sulle criptovalute.
Cos'è la margin call?
La margin call è una richiesta di versamento di ulteriore denaro come garanzia delle posizioni aperte con il margin trading. Si verifica quando il valore degli asset acquistati scende sotto il livello del margine di mantenimento. In questo caso, il broker richiederà al trader o all'investitore di versare ulteriore denaro per mantenere le posizioni aperte o di chiudere le posizioni per evitare ulteriori perdite. Se il trader o l'investitore non è in grado di soddisfare la richiesta di margin call, il broker può chiudere le posizioni in modo automatico per proteggere se stesso dalle perdite.
Come evitare la margin call?
Per evitare la margin call, è importante mantenere il livello del margine a un livello sufficientemente alto in modo da garantire la copertura delle perdite potenziali. È anche consigliabile diversificare il proprio portafoglio di investimenti e non investire più del 10-20% del proprio patrimonio in un singolo asset. Inoltre, è importante monitorare attentamente il mercato e le proprie posizioni, e agire tempestivamente in caso di variazioni significative del valore degli asset.
Il trading intraday e marginazione overnight
Si può ritenere la marginazione un metodo adatto soprattutto al trading intraday in quanto non si incorre nei costi della marginazione overnight, aprendo e chiudendo la posizione nell'arco della stessa giornata. Per capire che cosa vuol dire, si può ipotizzare un esempio di un investimento concreto. Immaginando di poter contare su una somma di 4mila euro, si potrebbe domandare alla propria banca di operare in marginazione, e quindi chiedere un prestito di 30mila euro.
Nel momento in cui il prestito viene concesso, c’è bisogno di una garanzia in cambio: si può trattare della busta paga, per esempio, ma anche di beni personali come un immobile. Inoltre, non va dimenticato che sul prestito che viene erogato è prevista l’applicazione di tassi di interesse.
Non si può praticare la marginazione con gli intermediari di CFD: è necessario rivolgersi unicamente a broker di appartenenza bancaria, come Fineco – a cui abbiamo già accennato -, Directa o Webank.

Margin Trading: vantaggi e svantaggi
Sarebbe un grave errore pensare che grazie alla marginazione sia possibile investire senza correre rischi. Se si ipotizza un investimento di 4mila euro, si può supporre di ottenere un ritorno pari al 5%, che corrisponde a un profitto di 200 euro al giorno. L’acquisto, però, non è di 4mila euro, ma di 34mila, in quanto è necessario tenere in considerazione anche i 30mila euro che sono stati concessi in prestito. In tale eventualità, si avrà un guadagno finale lordo pari a 1.700 euro. Non è un caso che si parli di un guadagno lordo: infatti dalla cifra che si ottiene è necessario sottrarre sia gli interessi sul prestito che è stato usato per operare in marginazione sia le commissioni sull’eseguito, che per altro di solito sono abbastanza elevate.
Il guadagno cresce, al netto delle spese che devono essere sostenute, se si fa leva sulla marginazione.
Riassumendo, vale la pena di ribadire che la marginazione è una pratica correlata a rischi piuttosto elevati. Il pericolo più consistente riguarda il fatto che di frequente i soldi vengono prestati da istituti bancari che, a tutela del rimborso, prevedono delle garanzie supplementari. Visto che le cifre in ballo non sono piccole, c’è chi addirittura ha finito per perdere la propria abitazione, che aveva concesso come garanzia per il prestito, operando con la marginazione. Ovviamente la pratica è del tutto legale, e le banche possono riscattare i beni in garanzia.
Marginazione: quali rischi si corrono
Come si è detto, la marginazione non è una pratica che possa essere considerata esente da rischi. Prima di tutto c’è da tener presente che il rischio di perdite è tanto più elevato quanto maggiore è l’importo che viene erogato dalla banca collegata al broker. Inoltre, è utile sapere che l’intermediario non applica un ordine di stop loss: ciò vuol dire che non si può contare su uno stop automatico alle operazioni. Di conseguenza, qualora si verifichi una perdita non è solo il capitale di partenza che viene messo a rischio, ma anche ciò che è stato dato in garanzia, che corrisponde all’importo di denaro non depositato sul conto.
Gli istituti bancari hanno tutto l’interesse a fare in modo che i clienti operino in marginazione, dal momento che in questo modo hanno la possibilità di conseguire profitti più alti. Le commissioni che si guadagnano sono elevate e - oltre a queste - occorre considerare il margine di profitto che deriva dagli interessi applicati sui soldi che sono stati prestati.
Per chi investe, in definitiva, i rischi non sono pochi, soprattutto nel caso in cui si abbia una limitata esperienza in questo ambito. Se la marginazione viene praticata con importi consistenti, il pericolo è quello di ritrovarsi in una situazione di trading compulsivo, finendo per contrarre sempre più debiti.
Come evitare i rischi
Sembra, dunque, che la marginazione sia una soluzione da evitare per tanti motivi:
I tassi di interesse elevati
Le commissioni che si traducono in costi considerevoli
Il rischio di perdite notevoli
La mancanza di strumenti che consentano di limitare le perdite.
Proprio quest’ultimo aspetto sembra uno dei più negativi: non esiste, infatti, alcun sistema di trading che permetta di arrestare le operazioni qualora si dovessero verificare delle perdite consistenti. È evidente che ciò può mettere a repentaglio qualsiasi patrimonio.
Come fare, dunque? La soluzione è rappresentata dai broker di contratti per differenza, che costituiscono la migliore alternativa a disposizione di chi desidera operare in marginazione. Scopri subito come fare trading con i CFD utilizzando eToro o Plus 500.
Le commissioni di trading
Con i CFD di eToro ad esempio non è previsto il pagamento di commissioni di trading per l'acquisto di azioni: questa è una delle ragioni per le quali i contratti per differenza offrono l’opportunità di operare con importi di partenza tanto ridotti.
Diverso è il discorso per i broker che consentono di ricorrere alla marginazione: in questo caso, infatti, quasi sempre sono previste delle commissioni fisse per ogni operazione. Una commissione di 7 euro, per esempio, potrebbe apparire modesta a fronte di un capitale di partenza di 100 euro, ma in realtà non è proprio così.
Infatti, se su ciascuna operazione che viene eseguita si paga una commissione di 7 euro, nel giro di 15 operazioni il capitale iniziale di 100 euro è già svanito. Ecco perché conviene fare affidamento sui migliori broker di contratti per differenza, che permettono di iniziare con cifre modeste senza che ci si debba preoccupare dell’impatto delle commissioni.
Conclusione
Il margin trading è una tecnica di investimento che consente di sfruttare le opportunità di mercato utilizzando il margine come garanzia. È una pratica molto utilizzata sia da investitori professionisti che da traders privati, anche se presenta alcuni rischi legati alla volatilità dei mercati e alla possibilità di subire perdite maggiori rispetto a quelle che si potrebbero subire in un investimento tradizionale. È importante quindi valutare attentamente i pro e i contro del margin trading prima di decidere di utilizzarlo.
FAQ
Qual è il margine di mantenimento?
Il margine di mantenimento è la somma di denaro che il trader o l'investitore deve mantenere come garanzia delle posizioni aperte con il margin trading.
Cos'è una margin call?
Una margin call è una richiesta di versamento di ulteriore denaro come garanzia delle posizioni aperte con il margin trading. Si verifica quando il valore degli asset acquistati scende sotto il livello del margine di mantenimento.
Come posso evitare la margin call?
Per evitare la margin call, è importante mantenere il livello del margine a un livello sufficientemente alto in modo da garantire la copertura delle perdite potenziali. È anche consigliabile diversificare il proprio portafoglio di investimenti e non investire più del 10-20% del proprio patrimonio in un singolo asset. Inoltre, è importante monitorare attentamente il mercato e le proprie posizioni, e agire tempestivamente in caso di variazioni significative del valore degli asset.
Paolo Corvetto
CEO & Founder
È un analista dei mercati. Si occupa di borsa e trading online dal 1995. Ha scritto dei testi dedicati al mondo dei mercati finanziari e delle criptovalute. Ha particolare conoscenza dei mercati valutari e dell'impatto che i market mover oltre oceano possono avere sul dollaro e derivati.