Investire al Ribasso sui Mercati: Cosa Significa e Come si Fa

Paolo Ferrari
February 2nd, 2024

Un mercato ribassista, noto anche come "bear market", si verifica quando vi è una tendenza generalmente negativa nei mercati azionari, caratterizzata da una perdita superiore al 20% rispetto ai picchi precedenti.

Nonostante le sfide che presenta, è interessante notare che esistono opportunità di investimento anche in queste fasi di mercato. In questa guida, analizzeremo alcuni casi storici di mercati ribassisti e discuteremo dei criteri da adottare per investire con successo a lungo termine, riducendo i rischi.

Una strategia per trarre profitto anche nei momenti di calo dei mercati è l'utilizzo delle piattaforme di trading CFD. Queste piattaforme permettono di applicare la leva finanziaria, potenziando il proprio capitale fino a 30 volte (ad esempio, un capitale di 100 euro può avere l'effetto di un investimento di 3000 euro). Di seguito, elencheremo le migliori piattaforme di trading CFD per investire sui ribassi, così come sui rialzi. È importante segnalare che eToro (puoi provarlo gratuitamente accedendo da qui) ha eliminato le commissioni di overnight per la maggior parte dei CFD azionari, rendendo il trading con CFD su azioni altrettanto conveniente rispetto all'acquisto diretto di azioni, specialmente per chi intende mantenere una posizione aperta a lungo termine.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 109/10

    Copia i migliori Trader

    Scelta TOP criptovalute

    Il 51% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 388/20

    Spread vantaggiosi

    TradingView

    Il 75.8% dei conti degli investitori al dettaglio perdono denaro quando scambiano CFD con questo fornitore

  • Deposito Min: 0

    Licenza: Regolamentazione knf

    Piano di Accumulo

    5800+ Strumenti disponibili

    78% di conti di investitori al dettaglio perdono denaro a causa delle negoziazioni in CFD con questo fornitore

  • Deposito Min: 20 (con carta)

    Licenza: Cysec 319/17

    Spread Stretti

    Formazione Gratuita

    Il 75% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

Investire al ribasso sui mercati: più rischi o vantaggi?

Il mercato ribassista può essere interpretato sia come un rischio sia come un'opportunità. Coloro che hanno iniziato a investire nei mercati finanziari dopo il 2009 hanno sperimentato un periodo prevalentemente rialzista, dove le correzioni di mercato hanno offerto l'occasione di accumulare azioni a prezzi più bassi. In un contesto di mercato con percezioni di rischio ridotte, è comune essere influenzati dalla FOMO (Fear of Missing Out), cioè dalla paura di perdere potenziali guadagni.

Tuttavia, sottovalutare il rischio in questo modo può portare a spiacevoli sorprese in presenza di eventi imprevisti, come i cosiddetti "cigni neri", risultando in un portafoglio fortemente in negativo.

Una pianificazione accurata degli investimenti, il timing appropriato nell'acquistare azioni quando sono oggettivamente sottovalutate, e la diversificazione, sono alcune delle strategie che si possono adottare per trasformare i rischi degli investimenti in opportunità.

Per sfruttare queste opportunità, si possono utilizzare piattaforme di investimento online. Abbiamo selezionato e elencato alcune delle migliori piattaforme nella tabella sottostante.

Creazione del portafoglio azionario per l'investimento ribassista

Nella costruzione di un portafoglio azionario in un mercato ribassista, è consigliabile optare per azioni che mostrano un calo meno marcato. Spesso, gli investitori meno esperti sono attratti dalle azioni che hanno perso una grande percentuale del loro valore, come l'80%, il 90% o anche il 99%, pensando che non possano scendere ulteriormente. Questa, tuttavia, è un'assunzione errata, come dimostrato da numerosi casi nel mondo degli investimenti.

Di seguito, alcuni consigli per selezionare titoli adeguati e acquistare azioni con un alto potenziale di crescita:

1. Forza relativa: Nelle fasi di mercato ribassista, è preferibile scegliere titoli resilienti, quelli che hanno resistito meglio alla discesa, in quanto sono quelli che probabilmente si riprenderanno meglio una volta che il mercato si orienterà nuovamente al rialzo. Ad esempio, nel 2022, con l'inflazione delle materie prime alle stelle, sarebbe stato più saggio investire nel settore energetico anziché in quello dei beni di consumo.

2. Titoli anticiclici: In un mercato ribassista, alcuni titoli si comportano meglio di altri, come quelli dei settori che non sono influenzati dalla crisi economica, ad esempio il farmaceutico o il lusso.

3. Diversificazione: Seguendo il principio di non mettere tutte le uova nello stesso paniere, è importante diversificare il proprio portafoglio investendo in azioni o ETF di vari settori e paesi, per mitigare i rischi legati a una crisi in un particolare settore o paese.

4. Evitare acquisti basati su un eccessivo calo: Non acquistare azioni solo perché hanno subito una forte discesa. Se un titolo sta calando costantemente da anni, c'è probabilmente una ragione valida. Investire in queste azioni, confondendo la speranza con l'aspettativa, è più simile al gioco d'azzardo che all'investimento.

5. Pianificare più ingressi anziché mediare al ribasso: Invece di investire tutto il capitale in una volta, considera di suddividerlo in diverse tranche. Ad esempio, se vuoi investire 10.000€ in una determinata società, potresti pensare di dividere l'importo in 5 tranche per ottenere un prezzo medio di carico inferiore. Questa strategia riduce il rischio di investire tutto al momento sbagliato.

Come si guadagna dal mercato ribassista: lo short selling

Per trarre profitto da un mercato ribassista, una strategia è lo short selling, ovvero vendere allo scoperto. Questo approccio non implica aspettare che il mercato si riprenda, ma piuttosto sfruttare i movimenti al ribasso per realizzare guadagni. Sebbene talvolta considerato controverso, il ruolo dei venditori allo scoperto è cruciale per mantenere la liquidità del mercato e offrire un contrappeso: infatti, se si sbagliano nelle loro previsioni, il mercato può risalire. Al contrario, è stato osservato che il divieto di short selling su specifici titoli non ha necessariamente portato a un incremento del loro valore.

Tuttavia, se ritieni che il prezzo di un'azione possa diminuire, devi sapere che lo short selling è generalmente più rischioso dell'acquisto di azioni e dovrebbe essere praticato solo da investitori con maggiore esperienza.

La ragione principale di questa maggiore rischiosità risiede nel fatto che, mentre il valore delle azioni può scendere al massimo a zero, teoricamente può crescere indefinitamente. Gli investitori coinvolti nello "short squeeze" di Gamestop nel 2021 ne sono un esempio emblematico.

Inoltre, il termine "short" riflette il fatto che si tratta di una strategia generalmente di breve termine rispetto a quella "long". Questo implica maggiori difficoltà nel determinare il momento giusto sia per entrare che per uscire dal mercato.

Oltre alle azioni, su cosa investire quando i mercati scendono?

Quando ci si trova in un mercato ribassista, è consigliabile ridurre l'esposizione nel proprio portafoglio azionario e orientarsi verso classi di asset con rendimenti più modesti ma meno rischiosi. Questo concetto è stato trattato anche nella sezione dedicata alla diversificazione del portafoglio.

Osservando l'andamento dell'oro negli ultimi cinquant'anni, si nota come questo metallo prezioso abbia generalmente registrato prestazioni positive anche durante periodi di gravi crisi economiche.

Un'altra opzione da considerare sono le cosiddette valute rifugio. È impossibile non citare il dollaro americano, che nel 2022 ha registrato un apprezzamento superiore al 15% rispetto alle principali valute mondiali, inclusa l'euro, il cui valore rispetto al dollaro è sceso sotto la parità per la prima volta dal 2002.

Potrebbe essere opportuno anche considerare un ritorno agli investimenti in debito sovrano, in particolare nelle obbligazioni indicizzate all'inflazione. Queste ultime possono offrire una certa protezione in periodi di alta inflazione, rappresentando quindi una scelta strategica in un contesto di mercato ribassista.

Cosa abbiamo capito dei mercati ribassisti

Una lezione chiave appresa dai mercati ribassisti nell'ultimo secolo è che gli anni successivi a tali periodi hanno spesso portato notevoli guadagni per gli investitori. Questa semplice osservazione dovrebbe essere sufficiente per comprendere che le opportunità che si presentano durante questi periodi possono superare i rischi associati.

Tuttavia, un problema comune tra la maggior parte degli investitori al dettaglio è la sottocapitalizzazione, ossia non disporre di capitale sufficiente per sostenere perdite significative. Questo problema è aggravato dal fatto che molti di questi investitori tendono ad acquistare azioni quando il mercato è al suo picco, evitando di attendere momenti più favorevoli. Questo comporta che spesso questi investitori finiscano per vendere (o essere costretti a vendere) in perdita proprio nel momento in cui sarebbe stato opportuno acquistare. Abbiamo affrontato questi argomenti anche nella sezione dedicata alle strategie di investimento dei più grandi investitori della storia.

Paolo Ferrari

Paolo Ferrari è un esperto nel settore del trading online con oltre 15 anni di esperienza. Ha iniziato la sua carriera nel trading digitale, diventando una figura di spicco nel settore grazie alla sua profonda conoscenza e alle sue competenze avanzate. Oltre alla sua attività di trading, Paolo ha dedicato molto tempo alla redazione di corsi sul trading online, condividendo la sua vasta esperienza e le sue strategie con aspiranti trader e professionisti del settore.