Comprare azioni ENI è un buon investimento?

Giorgia Pitti
November 8th, 2022

Per scoprire se in questo momento investire in azioni Eni sia una mossa vantaggiosa o meno, è essenziale conoscere il loro andamento in tempo reale, ma anche essere consapevoli delle previsioni in merito degli esperti. Sono tanti gli investitori italiani che, nella valutazione delle proprie strategie, si ritrovano a prendere in esame l’idea di acquistare le azioni del "cane a sei zampe". In effetti il titolo dell’ex ente pubblico suscita interesse e attenzione per diversi ordini di ragioni. In primis, si parla di una società energetica di grandi dimensioni con affari che si svolgono in tutto il mondo ed anche per questo motivo, Eni è una delle compagnie con la capitalizzazione più elevata a livello nazionale.

Eni, inoltre, è il punto di riferimento per chi ha intenzione di investire nel greggio, dal momento che il suo core business è rappresentato dall’estrazione di petrolio e gas naturale, dalla loro raffinazione e dalla loro distribuzione. Le azioni di Eni, in sostanza, costituiscono il più importante prodotto azionario del nostro Paese che ha a che fare con il petrolio. È vero che la pandemia da coronavirus ha sparigliato le carte, così come ha fatto anche la guerra in Ucraina, ma questo non deve per forza indurre a pensieri negativi, come dimostrano le previsioni degli esperti relativi alla compagnia petrolifera di bandiera nel nostro Paese.

Prima di investire in azioni ENI

Prima di capire se investire in azioni Eni abbia un senso o meno, conviene conoscere più da vicino questa azienda che è una vera e propria multinazionale, dal momento che è operativa in quasi 70 Paesi in tutto il mondo. Oltre che su Borsa Italiana, Eni è quotata anche a Wall Street. Il titolo rientra nel paniere delle Blue Chips italiane, di cui fanno parte tra le altre

Le Blue Chips sono, in sostanza, le 40 società del nostro Paese con la capitalizzazione in Borsa più elevata tra quelle che fanno parte dell’indice FTSE MIB. Eni è nella classifica mondiale delle 100 aziende con la capitalizzazione di mercato più alta, ed è nella top 5 delle compagnie del settore dei servizi petroliferi. Si tratta di un titolo molto attraente per coloro che hanno in mente di effettuare un investimento di natura azionaria sul petrolio, proprio perché – come si è visto – la compagnia è impegnata nell’estrazione nel greggio, oltre che nella lavorazione di gas naturale e carburanti e nella loro distribuzione.

L’Eni (acronimo che sta per Ente Nazionale Idrocarburi) tramite varie aziende partecipate è presente anche in altri comparti, e in particolare:

  • Nel settore delle energie rinnovabili

  • Nel settore dell’energia elettrica

  • Nel settore della chimica.

In alternativa alle azioni Eni, un investitore potrebbe prendere in considerazione le azioni Saipem, che riguardano una società impegnata nella realizzazione degli oleodotti e dei pozzi, e dunque nella costruzione di infrastrutture.

Leggi come investire nelle energie rinnovabili.

Le previsioni sulle azioni Eni

Tra le informazioni che è opportuno conoscere prima di fare trading sulle azioni Eni ci sono senza dubbio le previsioni degli analisti. Va detto, a tal proposito, che nel corso degli ultimi mesi le opinioni in merito degli esperti sono state a dir poco contrastanti, complici gli effetti della pandemia da coronavirus le cui conseguenze si sono riverberate anche sui titoli azionari e la successiva guerra in ucraina con inevitabili effetti sul prezzo del petrolio e del gas naturale.

Leggi anche come investire in gas naturale.

Attualmente il prezzo delle azioni ENI si aggira intorno ai massimi registrati nel 2022 e potrebbe anche esserci un iniziale ritracciamento per poi risalire a testare nuovamente i massimi del 2018 intorno ai 16 euro.

Come investire in azioni ENI

La capitalizzazione di Eni si aggira attorno ai 21 miliardi di dollari, e i ricavi attesi sono nell’ordine degli 80 miliardi. In effetti, chi ha in previsione di dedicarsi al trading sulle azioni di Eni dovrebbe partire da una panoramica complessiva su questo asset e poter contare su uno sguardo di insieme. Nel caso in cui si preveda un rialzo del titolo, è necessario acquistare; se, invece, si è convinti che le azioni conosceranno un ribasso, si deve vendere.

Per fare trading non si paga nulla, nel senso che si deve versare solo il capitale che si ha in mente di investire; per il resto, se ci si affida a un broker autorizzato e regolamentato, l’apertura di un conto è gratuita. Tra i vari broker che meritano di essere presi in considerazione, uno dei più conosciuti e apprezzati è eToro, che garantisce una notevole semplicità di utilizzo grazie alla sua piattaforma davvero intuitiva.

Con eToro e Capital.com, inoltre, non si è costretti a essere subito operativi, nel senso che si ha a disposizione un conto demo gratuito attraverso il quale si può fare pratica con gli investimenti, acquisendo familiarità con il mercato e allenandosi prima di passare al trading vero e proprio.

Dove investire in azioni ENI

Non è certo complicato acquistare le azioni di Eni, dato che il titolo della compagnia viene scambiato su tutte le principali piattaforme di trading online. Ovviamente, per non correre rischi è indispensabile fare riferimento solo a quelle regolamentate e in possesso di tutte le licenze del caso: altrimenti, si potrebbe incappare in qualche truffa con il pericolo di perdere tutto il denaro investito.

Le soluzioni che possono essere prese in considerazione per l’acquisto di azioni della compagnia petrolifera, ad ogni modo, variano in base alla strategia di trading che si ha in mente di adottare. Per esempio, qualora l’obiettivo sia quello di conservare le azioni di Eni che si compreranno per un periodo di tempo medio lungo, l’idea migliore è quella di scegliere eToro.

Una prospettiva simile è finalizzata a trarre vantaggio dal rialzo delle quotazioni, in modo da riuscire a spuntare un dividendo più elevato. eToro è una soluzione ottima in tal senso in quanto consente di investire in azioni reali e quindi percepire anche la ripartizione del dividendo.

Anche per chi preferisce operare come un trader, e quindi con una mentalità basata sul breve periodo, è possibile investire sulle azioni di Eni. Se si progetta di trarre vantaggio dai potenziali rialzi repentini del titolo il suggerimento è quello di usare Capital.com, broker che permette di aprire un conto gratis e che non prevede fee extra.

Piattaforme per investire in azioni ENI

Grazie ai CFD si ha l’occasione di acquistare e vendere nel giro di breve tempo, o addirittura nel corso della stessa giornata, non dovendo pagare le commissioni che vengono applicate con le azioni. Se si sceglie di sfruttare la leva finanziaria, in ogni caso, è necessario prestare la massima attenzione. Ecco un elenco dei broker che suggeriamo:

  • Deposito Min: 1

    Licenza: 275/15

    Compra azioni al prezzo IPO

    Conto di riusparmio al 3%

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 204/13

    Copia i Migliori Trader

    1000 asset negoziabili

    I derivati sono strumenti complessi e implicano un alto livello di rischio

  • Deposito Min: 20 (con carta)

    Licenza: Cysec 319/17

    Spread Stretti

    Formazione Gratuita

    Il 87.41% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 50

    Licenza: Cysec 109/10

    Copia i migliori Trader

    Scelta TOP criptovalute

    Il 68% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando si scambiano CFD con questo fornitore. Dovreste considerare se capite come funzionano i CFD e se potete permettervi di correre l'alto rischio di perdere il vostro denaro.

  • Deposito Min: 100

    Licenza: Cysec 250/14

    Tra I migliori broker CFD

    Ampia scelta Criptovalute

    77% degli investitori retail perdono denaro quando operano con questo broker

Infatti, questo strumento offre l’opportunità di moltiplicare i guadagni nel caso in cui l’investimento che è stato effettuato vada a buon fine; ma è chiaro che, in virtù dello stesso meccanismo, se l’operazione ha un esito negativo si amplificano anche le perdite, con effetti deleteri per il capitale.

eToro

eToro è un broker che dovrebbe essere preso in considerazione da tutti gli investitori che hanno in programma di fare trading sulle azioni di Eni: non solo quelli che vantano già un buon livello di esperienza in questo settore, ma anche i neofiti che stanno muovendo i primi passi e devono ancora acquisire familiarità Tra l’altro, eToro si presenta come la prima piattaforma di social trading al mondo, coniugando le caratteristiche e le potenzialità dei social network con quelle del trading tradizionale. Così, gli utenti iscritti hanno modo di confrontarsi tra loro, ma anche – per esempio – di condividere i risultati raggiunti.

Potrebbe anche interessarti la lettura del seguente articolo: Come guadagnare con eToro.

Perché investire in azioni ENI

Pochi mesi fa, l’outlook di Eni è stato abbassato da Standard & Poor’s, una delle agenzie di rating più famose al mondo, che ha imposto un taglio da stabile a negativo. Anche per questo motivo la società petrolifera si è vista obbligata a tagliare gli investimenti che erano stati previsti in bilancio per lo scorso anno e per quello in corso per una cifra vicina ai due miliardi di euro.

Attenzione, però: questo non vuol dire che ci si debba abbandonare a eccessivi allarmismi. Standard & Poor’s, infatti, continua a ritenere Eni una compagnia solida, come dimostra il fatto che il titolo rientra nella classe A-. L’outlook riguarda le previsioni per il futuro e non la situazione attuale: in sostanza, per i prossimi mesi è facile ipotizzare che i risultati economici della società saranno compromessi, almeno in parte, dalle conseguenze della pandemia.

Perché vendere azioni ENI?

Infatti, si può immaginare una lenta ma costante risalita della quotazione del titolo, che in maniera graduale riuscirà a recuperare il tempo perduto fino ad arrivare addirittura i livelli di prima della crisi. Quel che è difficile capire, tuttavia, è in quale momento la correzione al rialzo si concretizzerà. Per il momento il greggio si trova al di sotto di un limite non accettabile, e almeno per il breve termine i risultati economici non lasciano ipotizzare prospettive rosee.

La vendita allo scoperto è un altro aspetto che merita di essere preso in considerazione: vuol dire che non c’è bisogno di possedere realmente l’asset su cui si sta facendo trading (in questo caso, i titoli di Eni), ma è possibile venderlo comunque. Chiaramente, la vendita allo scoperto è l’azione da intraprendere nel caso in cui si ritenga che la quotazione possa andare verso un ribasso. Proprio questo è uno dei benefici più significativi offerti dal trading sui CFD: è possibile guadagnare non solo quando il valore dei titoli è in crescita, ma anche se esso è in calo, ovviamente a condizione che si effettui la previsione giusta e si investa di conseguenza.

Perché comprare azioni ENI?

La possibilità più concreta è che la compagnia petrolifera in futuro riesca a ritrovare le performance del passato, e non è detto che sarà necessario aspettare molto prima che ciò possa avvenire. Gli investitori che operano basandosi su una prospettiva di medio lungo termine possono acquistare in questo momento delle azioni Eni avendo concrete opportunità di guadagno in futuro.

D’altro canto, per molti anni ancora non si potrà fare a meno del petrolio. E anche nel momento in cui saranno altre fonti energetiche a prevalere, Eni non si farà trovare impreparata, visto che già da tempo la compagnia ha ampliato i propri orizzonti verso altri settori strategici, e cioè:

  • Il comparto delle energie rinnovabili

  • Il comparto della chimica

  • Il comparto dell’energia elettrica.

Ti consigliamo anche la lettura della guida che ti spiega come comprare Azioni Tesla.

FAQ

Conviene comprare azioni Eni?

Eni è di sicuro una delle compagnie petrolifere più importanti al mondo e una delle società italiane con il livello di capitalizzazione più elevato. Per questo motivo, comprare le azioni di questa multinazionale può essere conveniente, se non in una prospettiva di breve termine, almeno sul medio e lungo periodo.

Come posso fare trading sulle azioni Eni?

Per fare trading sulle azioni di Eni è indispensabile scegliere un broker regolamentato e autorizzato, che permetta di operare in condizioni di massima sicurezza e senza correre rischi. Tra le varie piattaforme di trading online a disposizione di chi vuole investire, una delle migliori è eToro: una realtà internazionale e operativa anche in Italia, vigilata dalla Consob e caratterizzata da una piattaforma affidabile e facile da utilizzare per chiunque.

Giorgia Pitti

Analista

Si occupa di Fintech e della finanza alternativa creando testi volti ad aiutare il piccolo medio investitore a muoversi sui mercati. Per quanto riguarda le cripto più famose, le altcoin e gli exchange ha provato diverse piattaforme e wallet, fornendo recensioni obiettive.

Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro